Salerno, padre disperato: “2000 euro a chi mi aiuta a ritrovare mio figlio”



“Offro una ricompensa di duemila euro a chiunque mi dia notizie documentate e aggiornate su dove si trovi mio figlio”, questo l’appello disperato di Sergio Solimo, padre che non vede il suo piccolo Francesco da quattro anni

Non si arrende Sergio Solimo, il padre di Sant’Arsenio (SA) che non ha notizie di suo figlio di 8 anni dall’ottobre del 2010. “Aiutatemi. Non vedo mio figlio da quattro anni. La mia ex moglie lo ha rapito portandolo a Caracas. Offro una ricompensa di duemila euro a chiunque mi dia notizie documentate e aggiornate su dove si trovi mio figlio”, ha dichiarato disperato l’uomo.

La magistratura italiana aveva affidato Francesco al padre, ma la madre, Tania Polito, di origini venezuelane, con la scusa di portarlo in vacanza a Caracas per fargli conoscere i nonni, non lo ha più riportato in Italia.

In questi quattro anni Sergio Solimo non si è mai rassegnato, continuando la sua battaglia legale insieme all’avvocato Enrico D’Amato e rivolgendo diversi appelli, persino al capo dello Stato Giorgio Napolitano e al presidente della Repubblica del Venezuela, Nicolas Maduro Moros, rivelatisi entrambi inutili.

padreNel 2011 Sergio riuscì a vedere suo figlio a Caracas per qualche giorno, l’anno dopo avviò le pratiche di divorzio. Nel contempo la Suprema Corte venezuelana ordinò il rimpatrio in Italia del piccolo Francesco. Ma quando Solimo si recò a Caracas per riprendere suo figlio, la donna e il bambino erano già irreperibili.

Durante l’udienza di separazione Tania Polito venne arrestata con l’accusa di sottrazione di minore all’estero, ma appena rimessa in libertà, nonostante il divieto di espatrio la donna riuscì a fuggire, facendo perdere completamente le sue tracce.

Sergio ora è un padre disperato che vuole a tutti i costi rivedere suo figlio, e lo dimostra questo ultimo disperato appello. Nonostante le sue difficoltà economiche infatti è disposto ad offrire 2000 euro a chiunque gli fornisca notizie su Francesco.

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