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Salerno, Ospedali raddoppiano i posti letti per il Coronavirus

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Salerno, Ospedali raddoppiano i posti letti per il Coronavirus
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Come richiesto anche dal Governatore De Luca, gli Ospedali della Provincia di Salerno si apprestano a raddoppiare i posti letto per l’emergenza Covid-19

La Regione Campania, come riporta “Il Mattino”, prevede il picco dei contagi da Coronavirus per il mese di Aprile, con 140 persone circa che avranno bisogno di supporto respiratorio e così gli Ospedali della Provincia di Salerno si adeguano. Pronti il doppio dei posti letto, come richiesto anche dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca in un video-messaggio ai cittadini diffuso nella giornata di ieri.

Nel frattempo nella giornata di ieri sono arrivati i risultati dei tamponi e ci sono 13 nuovi casi di positività al Coronavirus in tutta la Provincia, portando il totale a quota 119. I numeri attuali, per quanto riguarda la situazione posti letto in terapia intensiva, recitano: 57 posti di terapia intensiva e sub-intensiva attivi e da attivare, a cui vanno aggiunti quelli ancora da definire all’ospedale di Agropoli, individuato da alcuni giorni come ospedale covid-19 per l’area sud. A questi numeri vanno aggiunti i 256 posti per pazienti con condizioni meno gravi con ulteriori due Ospedali dedicati solo al Covid-19. In attesa della conversione del Da Procida, sono stati individuati alcuni spazi del San Leonardo così organizzati: 19 posti già attivi, di cui 11 di terapia intensiva e sub-intensiva: 8 di degenza ordinaria covid-19; 6 terapia sub intensiva, dedicati; 2 di terapia intensiva ed altri 3 presso il pronto soccorso.

Chi opera in sanità è consapevole che il sistema salute rappresenta un’ancora di salvezza e che in tali circostanze il nostro impegno, sia umano che professionale, non deve e non può affievolirsi. Il momento è difficile, non lo nego, ma siamo convinti che il nostro senso di responsabilità, la nostra umanità e professionalità nell’erogazione delle cure continueranno a guidarci e sostenerci nell’agire quotidiano. Ognuno di noi deve sentirsi parte di un’unica grande squadra pronta a intervenire laddove dovessero verificarsi cedimentiscrive il commissario straordinario del Ruggi Vincenzo D’Amato in una lettera ai dipendenti.