Salerno, gli auguri di Michele Strianese per l’elezione del nuovo Presidente UPI

Salerno

Sarà Michele De Pascale il nuovo leader delle Province d’Italia, alla cui elezione ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Salerno, che si dichiara “sicuro e certo della scelta fatta”

Si è tenuta presso il Centro Congressi Frentani di Roma la XXXIV Assemblea Generale Congressuale delle Province d’Italia per eleggere il nuovo Presidente UPI, cui ha preso parte anche il Presidente della Provincia salernitana, Michele Strianese. Insieme a lui erano presenti il Direttore UPI Campania, Ciro Castaldo, e i Consiglieri provinciali Giovanni Guzzo e Giuseppe Ruberto, all’uopo delegati in sede di Assemblea regionale.

Il nuovo Presidente dell’Unione delle Province d’Italia sarà Michele De Pascale, già Presidente della Provincia di Ravenna ed eletto all’unanimità e per acclamazione dai circa 300 delegati, tra Presidenti e Consiglieri Provinciali, riuniti a Roma per l’occasione. Il Presidente De Pascale succede ad Achille Variati, ex Presidente della Provincia di Vicenza, che ha guidato l’associazione dal maggio 2015.

“Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo Presidente UPI Michele De Pascale”ha dichiarato il Presidente Strianese – “e saluto con profonda stima Achille Variati, che ha saputo interpretare in questi anni difficili, i più delicati nella storia delle Province italiane, il suo ruolo con grande spirito di servizio, dedizione e professionalità. Sono sicuro che il nuovo Presidente saprà continuare in questo solco e portare le Province a un nuovo ordinamento. Innanzitutto bisogna prevedere risorse economiche adeguate che corrispondano alle funzioni amministrative. Abbiamo il dovere, nei confronti delle nostre comunità, di assicurare servizi essenziali collegati ai diritti primari dei cittadini. Parliamo di istruzione, mobilità, sicurezza. Dobbiamo garantire la sicurezza delle 5100 scuole e la manutenzione dei 130 mila chilometri di rete viaria. Queste sono le battaglie che bisognerà condurre e il Presidente De Pascale nelle sue linee programmatiche ha esposto all’Assemblea che continuerà a chiedere al Governo risposte concrete.”

“Come pure, in merito alle questioni istituzionali” – ha concluso il Presidente Strianese – “non possiamo più continuare con le elezioni di secondo grado, perché è un sistema che non funziona, che pone in essere un conflitto di interesse tra le funzioni di Sindaco e Presidente di Provincia. La legge Delrio deve essere al più presto modificata profondamente e anche su questo il Presidente De Pascale è stato molto chiaro, nel proporre il ritorno all’elezione diretta”.