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Salernitana, scelto il trust: e ora che succede?

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Salernitana, scelto il trust: e ora che succede?

La Salernitana è nelle mani del Generale Marchetti finché non si vende. Intanto però inizia il campionato: quali i prossimi step

La Salernitana ha ufficializzato la scelta di affidare al Generale Marchetti la gestione del club quale amministratore unico fino alla vendita dello stesso. Nei prossimi giorni, entro il 28 giugno, si dovrà dunque procedere all’iscrizione della squadra al campionato di Serie A. Subito dopo ed entro l’8 luglio arriverà la risposta relativa alla documentazione presentata alla FIGC.

Secondo quanto riportato da “Salernitananews.it“, la suddetta documentazione è composta dall’atto notarile del trust, il suo statuto, i documenti riguardanti il trustee e un piano finanziario che testimonia l’esistenza delle risorse necessarie alla sussistenza della Salernitana. In altre parole è stato presentato un budget e sono stati previsti i mezzi per coprire le spese, dunque un fondo per una salvezza tranquilla e incassi certi prevedibili come ad esempio i proventi dei diritti tv.

Il futuro del team promozione

Con la scelta di affidarsi al trust la Salernitana potrà essere venduta nell’arco dei prossimi 6 mesi. Intanto però c’è un campionato da portare avanti e il condottiero sarà con tutta probabilità ancora Fabrizio Castori, il cui posto non dovrebbe essere a rischio in virtù del rinnovo automatico del contratto. Situazione diversa, invece, ha vissuto la dirigenza, il cui futuro appariva finora più incerto rispetto a quello del mister. Tuttavia il trustee, sebbene avrebbe facoltà di licenziare, deve assicurare una gestione priva di sprechi. Dunque si può ritenere che con ogni probabilità i dirigenti saranno confermati, in primis Fabiani, Alberto Bianchi e Sasà Avallone.

L’8 luglio partirà il pre-raduno in città con visite mediche e test atletici, per poi andare in ritiro dal 15. Da ora, teoricamente, è possibile agire sul mercato per cercare di portare qualche nuovo innesto già a Cascia.