Salernitana, chiusa la prima parte di campionato tra gioie e rimpianti

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Foto tratta dalla pagina Facebook U.S Salernitana 1919

La Salernitana chiude al 12esimo posto questa prima parte di campionato: la squadra di Colantuono può e deve credere nella rincorsa ai play-off

Il girone di andata di Serie B ha visto la Salernitana protagonista, tra vittorie al cardiopalma e sconfitte rimediate ingiustamente. Le premesse prima dell’inizio del campionato, certo, erano delle migliori; gli acquisti però non si sono rivelati all’altezza dei sostitui, almeno fino ad ora. D’altronde era difficile, se non impensabile, rimpiazzare una delle migliori coppie d’attacco delle stagioni scorse. Il duo Coda-Donnarumma ha lasciato un vuoto incolmabile nell’animo dei tifosi granata. Nonostante questo però, l’attacco ha messo a segno 18 gol. Bocalon e  Sprocati i più prolifici.

Nel mezzo del cammin dei granata, Alberto Bollini ha lasciato la panchina a Stefano Colantuono, dopo una serie di insuccessi non graditi dalla società. L’ex tecnico dell’Atalanta ha chiuso al 12esimo posto, con 26 punti totali.

I numeri e le statistiche della Salernitana

Gli uomini di Colantuono hanno chiuso il girone di andata segnando 29 reti e incassandone 32, bilancio quindi in negativo. I giocatori che sono andati maggiormente a segno sono Sprocati e Bocalon ( 6 reti per entrambi). Segue Rodriguez con 4; chiude in coda il giovane Rossi con 2 reti, segnate nella partita contro il Bari. Proprio Alessandro Rossi, nonostante i pochi gol segnati, è stato uno dei più propositivi del reparto. Non si può dire lo stesso di Rodriguez, il quale ha mancato l’appuntamento col gol parecchie volte, facendo imbestialire i tifosi. L’attaccante spagnolo ha collezzionato nelle ultime partite una serie di prestazioni negative, così da meritarsi i fischi del pubblico. Storia diversa per Rosina; l’asso nella manica si è rivelato un mezzo flop nell’arco di questa stagione.

Il centrocampo, prevalentemente fisico, ha dato molta sostanza alla squadra, grazie agli innesti del calibro di Ricci e Kiyine. Ricci èandato a segno 2 volte, mentre Kiyine una sola Il migliore del reparto però rimane Minala ( 2 reti per lui). Il camerunense classe ’96, approdato lo scorso gennaio, ha dimostrato di essere un giocatore chiave per il gioco dei granata, quando è in forma. Tutti ormai lo ricordano per il gol che ha rgalato il derby alla Salernitana contro l’Avellino al 96′. D’altra parte non si può dire lo stesso del resto; Signorelli, Rizzo e Odjer hanno dimostrato poco e niente sul campo.

La gioia della vittoria nel derby e l’inaspettata discesa a metà classifica

Il campionato per i granata comincia con un poco emozionante 0-0 in case del Venezia. Da qui in avanti la squadra subirà sempre gol, tranne che con l’Ascoli e lo Spezia. Per vedere la prima vittoria bisogna aspettare la sesta giornata giornata, quando i granata conquistano i primi 3 punti  proprio contro lo Spezia; deisiva la doppietta di Rodriguez.

Dopo circa 20 giorni arriverà la tanto amata vittoria con l’Avellino. La Salernitana s’imporrà per 3-2 nella sfida del Partenio. Match che comincia nel peggiore dei modi; i granata vanno infatti sotto di 2 reti. Dal 72′ però qualcosa cambia; Rodriguez accorcia e la squadra comincia ad acquisire fiducia. Fiducia che si tramuta in pareggio grazie a un diagonale preciso di Sprocati all’85’. Sembra ormai finita la partita quando Minala al 96′ segna il 2-3; il centrocampista trasforma un rigore un movimento, facendo sbattere la palla prima sul palo e poi in rete. Il gol arriva come un fulmine a ciel sereno e i 600 tifosi presenti llo stadio non possono far altro che scoppiare di gioa, festeggiando come se non ci fosse un domani. Dopo la vittoria nel derby,è arrivato il pareggio col Frosinone ( 1-1 ) e le vittorie con Novara ed Empoli ( rispettivamente per 2-3 e 2-1). Sembrava un sogno trovarsi tra le possibili concorrenti dei play-off, ma qualcosa è andato storto.

Da Bollini a Colantuono

Dopo l’exploit sono arrivati 4 pareggi con Cesena, Bari, Cremonese e Perugia, e 2 sconfitte con Brescia e Cittadella. Fatale l’1-1 col Perugia per Bollini; il mister è sato esonerto 2 giorni dopo l’amaro pareggio. Stefano Colantuono è stato scelto come sostituto. L’ex allenatore di Atalanta e Bari comincia nel modo migliore l’avventura sulla panchina granata conquistando la vittoria per 2-0 a Chiavari, contro l’Entella. Non si può dire che sia andata meglio nelle restanti 2 giornate. Contro Foggia e Palermo, la squadra di Colantuono ha incassato 6 gol ( 0-3 e 3-0 ). Il Foggia ha espugnato l’Arechi per la prima volta in questo campionato, seppur in maniera beffarda.

La Serie B ripartirà il 20 Gennaio e la Salernitana affronterà il Venezia in casa.