Rubavano rame utilizzando i figli, in manette coppia di Baronissi

A Siano due giovani nei guai  per alcune dosi di marijuana pronte allo spaccio

 

Rubavano rame con i figli, in manette coppia esperta nei furti di metallo. Oggi carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due coniugi e deferito in stato di libertà sei persone. Durante la notte, a Fisciano, il personale dell’aliquota radiomobile ha tratto in arresto per furto aggravato due coniugi disoccupati di 35 e 29 anni, residenti a Baronissi, sorpresi in località Macchione mentre stavano caricando sulla loro autovettura, circa 380 kg di cavi elettrici asportati, tramite effrazione, da una cabina di una società di distribuzione del gas. I militari si sono insospettiti dell’insolita presenza dell’autovettura a bordo della carreggiata, per cui hanno deciso di effettuare un accurato controllo; mentre si sono avvicinati, la donna, gesticolando vistosamente, ha tentato di avvisare il coniuge, ancora nascosto nelle campagne, della presenza dei carabinieri che, però, hanno subito intuito quello che stava accadendo. L’uomo, infatti, è stato immediatamente raggiunto e bloccato ed i militari hanno accertato che aveva divelto una recinzione metallica ed asportato, con una cesoia, i cavi di rame. Con grande stupore i carabinieri hanno constatato che nell’abitacolo della berlina, oltre ad una parte della refurtiva, erano presenti anche i figli della coppia di appena otto e dieci anni, che sono stati ovviamente affidati ad altri familiari. La refurtiva, del valore di 1.500 euro, è stata interamente recuperata. L’auto, che è stata sequestrata, è risultata anche priva della copertura assicurativa. I coniugi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima.
A Mercato San Severino, inoltre, personale del nucleo operativo e radiomobile ha deferito in stato di libertà un pregiudicato 30enne sorpreso alla guida della propria autovettura senza aver conseguito la patente ed un giovane di Fisciano colto alla guida di un’autovettura già sottoposta a sequestro.
A Siano, invece, i militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà due giovani che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana destinati allo spaccio, nonché un operaio 19enne sorpreso alla guida di un motociclo senza aver conseguito la patente di guida.
A Bracigliano, infine, i militari della locale stazione hanno denunciato un impiegato 35enne in possesso di un telefono cellulare di provenienza furtiva.
Sono state elevate numerose contravvenzioni al codice della strada e ritirate varie patenti e carte di circolazione a seguito di gravi infrazioni.

 

 

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