Ritardi nei pagamenti: arriva uno spiraglio per le imprese salernitane con le anticipazioni della C.D.P.



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Il presidente di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi: «Niente più alibi: Comuni e Provincia saldino i 750 milioni di debiti che hanno verso le imprese salernitane»

Il Presidente nazionale di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi, rende noto che è finalmente operativa la Procedura di anticipazione liquidità per i Comuni, le Città Metropolitane e le Province al fine di saldare i debiti contratti verso le imprese salernitane, per lavori in alcuni casi eseguiti anche da diversi mesi (nonostante gli obblighi temporali di adempimento imposti dall’Unione Europea).

«Attraverso questo iter spiega il presidente Lombardicon una procedura totalmente informatizzata, gli enti possono presentare la domanda di anticipazione entro il 28 febbraio, e richiedere l’anticipazione entro il prossimo 17 luglio, con appositi contratti con la Cassa Depositi e Prestiti che prevedono appunto anticipazioni di liquidità. Un iter rapido e semplice che consente di ottenere quanto richiesto entro appena 7 giorni dalla domanda. In tal modo gli enti possono procedere al saldo dei debiti verso i fornitori, e successiva verifica dell’avvenuto pagamento da parte della stessa Cassa Depositi e Prestiti».

L’Ente sarà poi tenuto a rimborsare la Cassa Depositi Prestiti per le anticipazioni, entro il 15 dicembre.

«L’auspicioconclude il presidente Lombardi è che tutti gli enti della provincia di Salerno in ritardo nell’onorare i propri impegni verso le imprese, attivino sollecitamente questo iter e questa straordinaria opportunità. Voglio ricordare che i ritardi nei pagamenti, in molti casi ben oltre i termini di legge, hanno pesantissime ripercussione sui bilanci aziendali e sulla vita delle aziende, costrette, pur a fronte di queste incresciose inadempienze, ad onorare con puntualità i propri impegni verso fornitori, dipendenti, ed anche verso quel medesimo Stato che, per tasse, tributi e oneri previdenziali e assicurativi e di varia natura, pretende – con sanzioni pesantissime anche per ritardi irrisori – rigore e puntualità».

I crediti delle imprese salernitane attive nel settore dell’edilizia, per lavori eseguiti e non pagati dagli enti locali, ammontano a 750 milioni di euro (19 miliardi su scala nazionale).

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