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Ristrutturazioni edilizie, un patrimonio da 580 milioni di euro

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Ristrutturazioni edilizie, un patrimonio da 580 milioni di euro

Le ristrutturazioni edilizie in Provincia di Salerno valgono 580 milioni di euro. Lombardi: subito un piano straordinario.

ristrutturazioni edilizieIl mercato delle ristrutturazioni edilizie in provincia di Salerno vale 580 milioni di euro, 1,8 miliardi in Campania. «La riqualificazione del patrimonio edilizio esistente – commenta il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi (nella foto a lato) – resta prioritaria per far ripartire la filiera delle costruzioni. I dati sul mercato potenziale indicano con chiarezza la strada da seguire: manca però la piena consapevolezza da parte delle Istituzioni, a tutti i livelli, della gravità della situazione del comparto edile e, nello stesso tempo, non si ravvisano il senso di responsabilità e la necessaria unità di intenti richiesti dalla crisi nella quale siamo sprofondati».

Il mercato delle ristrutturazioni in Italia corrisponde ad 1/3 del PIL nazionale del comparto: è pari, cioè, al 37,3% del mercato complessivo delle costruzioni. L’incidenza sul  PIL in provincia di Salerno del settore delle costruzioni è pari ad 1,4 miliardi di euro: l’investimento potenzialmente attivabile attraverso interventi di recupero abitativo risulta, quindi,  pari a euro 522.200.000. A questo importo va aggiunto l’incremento medio potenziale del 10% per lo stimolo derivante dalle agevolazioni fiscali, che porta il tetto complessivo a 574.420.000.

Considerando il valore aggiunto a prezzi correnti inerente il settore delle costruzioni in Campania – 4,533 miliardi di euro – è possibile determinare l’investimento potenziale a livello regionale attivabile nel segmento delle ristrutturazioni: oltre 1,8 miliardi di euro.

«L’edilizia abitativa – sottolinea il presidente Antonio Lombardi – vive una crisi molto grave sia sotto il profilo della domanda che dal punto di vista dell’offerta. La crisi economica ha fatto emergere, tra i diversi fattori negativi, una forte propensione del circuito bancario alla restrizione del credito.  Le misure sugli incentivi energetici e a favore delle ristrutturazioni, alcune agevolazioni inserite nel  “DL Fare” e quelle contenute nel recente “Decreto legge sul tema della casa” (rilancio mutui e eliminazione Imu sull’invenduto) potrebbero rappresentare passi importanti e concreti per stimolare la ripresa del settore e la crescita economica».

Perché ciò avvenga, però, conclude il presidente di ANCE Salerno, «è  indispensabile avviare un piano straordinario di rilancio delle infrastrutture, da realizzare nei prossimi cinque anni, che metta in sicurezza i territori e renda più efficiente il sistema urbano utilizzando lo strumento del “Piano delle Città”.  È ormai indispensabile modificare strutturalmente le regole del Patto di stabilità interno per evitare il paradosso che anche gli Enti Locali che hanno disponibilità di cassa non possano immettere liquidità sui territori».