Rio de Janeiro

Con la Confederation Cup alle porte ed in vista del prossimo mondiale di calcio, manifestazioni che si svolgeranno in Brasile, Zerottonove vuole compiere un viaggio nelle città che saranno le sedi delle partite che disputerà la Nazionale Italiana, analizzando proprio le meraviglie e toccando tutti gli aspetti di quel Brasile che per molti italiani è un vero e proprio sogno.

Si parte da Rio de Janeiro. “Cidade Maravilhosa” così canta Caetano Veloso, noto artista brasiliano. E come dargli torto? Rio de Janeiro è una delle città più belle al mondo, con spiagge e paesaggi suggestivi. I “carioca”, così vengono chiamati i nativi di Rio, sono solari e amichevoli, come la loro città: chiunque vi fa visita resta affascinato da “Aquele Abraço” del Cristo Redentore, che tra le proprie braccia, ha spazio per tutti, soprattutto per i turisti che, una volta conosciuta la Cidade de Deus, non vogliono più far ritorno a casa. Forse perché a Rio il sole accarezza la pelle come in nessun altro posto, forse perché ci trovi donne bellissime, o forse semplicemente perché il sorriso tra la gente non manca mai. Neanche quando dovrebbe.

Rio infatti è una città dai forti contrasti,  ricchi e poveri, bianchi e neri, benessere e violenza, favelas e quartieri agiati. Tutto questo fa parte di Rio, eppure, nonostante le diversità, per strada c’è spensieratezza e un’allegria contagiosa.  Non dimentichiamo che a Rio c’è il carnevali più noto al mondo dove le scuole di samba si sfidano a colpi di costumi, musica e originalità. La preparazione dura un anno, molte risorse vengono utilizzate per questa manifestazione che fa da richiamo per migliaia di turisti e curiosi. Il tutto si svolge presso il Sambodromo, una passerella dove le migliori scuole si sfidano per aggiudicarsi il titolo tanto sudato di campione. Per coloro che non riescono a raggiungere il Sambodromo non c’è da preoccuparsi: basterà scendere in strada nel proprio quartiere ed ammirare la gente ballare e scatenarsi con la propria banda. Parola d’ordine? Partecipare!

Sempre a Rio è possibile visitare uno degli stadi più grandi al mondo, considerato da molti il tempio del calcio: lo stadio Mario Filho, meglio noto come Maracanã, vero luogo di culto per i fedeli del calcio. Ultimamente è stato ristrutturato in vista della Fifa Confederations Cup 2013. Tra le attrattive non possiamo non citare il Pan di Zucchero, un blocco di granito alto circa 395 metri che regala una straordinaria veduta della baia incantata. Lungo il calçadao è possibile passeggiare bevendo Agua di Coco e ammirare le spiagge che fanno da richiamo ai turisti da Copacana a Ipanema fino a Leblon.

Il Posto 9 è la spiaggia più “in” dove è facile incontrare belle ragazze, surfisti e vip. Il posto 11, più tranquillo, è adatto alle famiglie. Rio de Janeiro ne ha davvero per tutti, ma vi avverto: quando tornerete a casa da questo fantastico posto non allarmatevi se vi prenderà una strana malinconia, la “Saudade” avrà colpito anche voi!