Premiato per i suoi meriti nel mondo il regista salernitano Antonello Novellino. Omaggiato anche Fernando Inglese



Antonello Novellino, regista di Salerno, è stato premiato per i suoi meriti artistico culturali dall’amministrazione locale sabato pomeriggio presso la sala Pasolini. Durante l’evento è stato omaggiato anche il regista Fernando Inglese

Sabato 22 aprile, presso la sala Pasolini (ex Cinema Diana) è stato omaggiato il regista salernitano Antonello Novellino. In riconoscimento dei suoi meriti artistici conseguiti in Italia e nel mondo, la consigliera comunale Paky Memoli ha organizzato l’evento per consegnare una targa commemorativa al regista. Il tutto è stato patrocinato dal Comune di Salerno, dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania.

Prima di procedere alla premiazione, sono stati proiettati alcuni tra i cortometraggi più salienti di Novellino. Il primo è stato La Pianta (2005), vincitore di numerosi premi tra Spagna ed Italia, che ha ricevuto anche la Menzione speciale al Linea D’Ombra SalernoFilmFestival ed al Wreck-Beach Independent Film Festival in Canada. Degno di nota anche Dietro le cose (2007), che tratta con schiettezza il tema della bulimia. Commuovente Hasta luego cariño /Ciao Cuore (2016) che affronta il caso delle morti sul lavoro. Aspro, oscuro e quasi terrificante, ma tecnicamente perfetto, è il corto Intercambio (2010), ispirato a fatti realmente accaduti durante la crisi del grano in Ucraina durante gli anni ’30 sotto il regime di Stalin. Sono stati proiettati anche Marselo (2003) e due video musicali delle canzoni Come ora (2007) e Egon “lieto fine” (2008) per il gruppo Da’namaste.

Una scena di “Dietro le cose” di Antonello Novellino

Antonello Novellino, classe 1981, è un regista e produttore nato e cresciuto a Salerno, ma che da diversi anni si è trasferito a Madrid. Fin da giovanissimo inizia a lavorare in tutte le sale cinematografiche salernitane, tra cui il cinema Apollo ed il Teatro Augusteo, e partecipa ai festival del cinema locali riscontrando forti apprezzamenti. Nelle sue elaborazioni attraversa una prima fase creativa e sperimentale, sempre alla ricerca di nuove tecniche, passando dalle performance artistiche all’impegno sociale, dalla ricerca teatrale alla militanza pacifista. Oggi Antonello Novellino – che si definisce “un po’ meno sperimentale” rispetto agli inizi del suo percorso – lavora stabilmente in Spagna. Ma non solo produzioni cinematografiche, il suo lavoro comprende anche lavori di regia, riprese e  montaggio video per alcune trasmissioni televisive e spot in molti altri paesi del mondo, tra cui Italia, Messico, Germania e Canada.

Durante l’intervista con la dott.ssa Barbara Albero, Antonello Novellino ha parlato delle sue primissime riprese realizzate a Salerno e dalla grande passione per il cinema, da cui è sorta l’idea di intraprendere un percorso professionale in questo settore. Un percorso che ha dato i suoi frutti:Ha dimostrato di avere stoffa fin dall’inizio” ha dichiarato Peppe D’Antonio, diretto artistico del Festival Linea D’Ombra, aggiungendo che “la ricerca della capacità visiva è uno degli elementi forti di Novellino, capace di fornire immagini d’impatto, che ti si attaccano sulla carne. Inoltre è presente anche un grande occhio per il montaggio”.

Il regista ha poi illustrato i lavori in arrivo. Per la settimana prossima sono previsti tre cortometraggi a Madrid, rientranti nel progetto di finanziamento dalla Provincia della capitale spagnola, che ogni anno stanzia fondi per 30 corti. Mentre a Barcellona si terrà la prima proiezione di “Demonios tus Ojos”, pellicola ispanico-colombiana del regista Pedro Aguilera di cui Antonello Novellino è produttore esecutivo e direttore di produzione. Entro la fine dell’anno, inoltre, sono previsti l’arrivo di due lungometraggi, un documentario culturale commissionato dalla Regione Puglia e diversi lavori per la televisione messicana.

E’ stato invitato all’evento anche un altro regista salernitano, il Prof. Fernando Inglese, anche lui insignito delle onorificenze da parte della città per i suoi lavori, in particolar modo per il cortometraggio sulla Shoah, “Il Canto dei Forni”.

La consigliera comunale Paky Memoli, organizzatrice dell’evento, ha consegnato ad entrambi i registi delle targhe commemorative, sulle quali sono state incise delle commoventi dediche scritte dal Prof. Franco Papalino. La consigliera ha poi parlato della responsabilità educativa del cinema e ha dichiarato: “Giornate come queste sono motivo di grande orgoglio per la comunità cittadina. Siamo fieri delle creazioni di Antonello Novellino nel mondo e gli auguriamo il raggiungimento di traguardi sempre più importanti”.

A sorpresa, alla fine della conferenza, è stata premiata da parte dell’amministrazione locale anche la dott. Barbara Albero per i suoi meriti culturali in ambito giornalistico.

A conclusione dell’evento è seguita la proiezione del lungometraggio Blue Lips che Novellino ha realizzato nel 2014.

 

 

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