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Regione Campania, caos e disservizi per mancanza di personale

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Regione Campania, caos e disservizi per mancanza di personale

Scaduti i contratti del personale deputato alla gestione delle pratiche per i fondi FESR 2007/2013, della Regione Campania

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Scaduti il 30/10/2015, i contratti del personale afferente al supporto tecnico degli uffici preposti al disbrigo delle pratiche relative all’erogazione dei Fondi Sie, cioè i Fesr-Fse e Feasr.

Un nutrito gruppo di contrattisti, già ampiamente formati nel corso di ben 4 anni di duro lavoro alle dipendenze di una società che fa assistenza tecnica per il POR, si trovano oggi (a meno di due mesi dalla scadenza del progetto che cade il 31/12/15) privi del lavoro che hanno svolto, a supporto di Palazzo Santa Lucia.

Regione Campania, caos e disservizi per mancanza di personale
Regione Campania, caos e disservizi per mancanza di personale

La Regione aveva negli scorsi anni, appaltato l’assistenza tecnica offerta ai propri uffici a una società esterna, che aveva provveduto a sobbarcarsi gran parte del lavoro, consentendo (sebbene tra notevoli ritardi e disagi) di portare avanti l’accelerazione della spesa prevista per i suddetti progetti.

Attualmente i contratti del summenzionato personale di supporto risultano scaduti, creando una insostenibile situazione di disagio per i cittadini e le istituzioni (come i comuni) che vedono la macchina burocratica ancora una volta rallentata.

Il pagamento degli acconti di numerosi progetti risulta al momento sospeso per carenza di personale e sovraccarico degli uffici esistenti, le linee telefoniche deputate al fornire informazioni al pubblico risultano inutili dato che manca chi materialmente svolga il lavoro.

Il risultato? Imprese edili prive di fondi e della speranza di riceverne in tempi brevi (o almeno accettabili), comuni allo sbando impossibilitati a comunicare coi responsabili dei progetti ed ennesimo rallentamento a spese del cittadino.

Una questione rimane in sospeso, tenuto conto del grande impegno profuso dal Governatore De Luca nel rinnovare profondamente la struttura che oggi si trova a dirigere, non si capisce la mancata proroga dei contratti di lavoro col personale già formato e competente, ma al contrario l’indizione di un nuovo bando di gara  a meno di due mesi dalla scadenza dei progetti.

I disservizi al cittadino sono attuali e reali, è difficile pensare che lo svolgimento di una intera procedura di gara possa concludersi in tempi sufficientemente brevi, a garantire la chiusura dei lavori al fine di ricevere la liquidazione dei contributi europei promessi.

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