Recupero degli antichi borghi, ultimo step: inizio lavori a Capo Sava



Dopo la riqualificazione dei casali di Saragnano, oggi riapre anche il centro storico di Aiello

Un inizio ed una fine lavori. Dopo gli antichi casali di Saragnano (Casal Napoli e Casal Siniscalco), stamane sono iniziati i lavori di recupero e riqualificazione del centro storico di Capo Sava, in via Maggiore, e domani sera alle 19.30 verrà restituita alla comunità di Aiello la parte storica del paese interamente rimessa a nuovo con un intervento di cesello che ha rispettato in pieno l’originaria struttura urbanistica ed architettonica dei luoghi.

CAPO SAVA. L’intervento, del valore complessivo di 50mila euro, prevede la sistemazione di un tratto di strada di via Maggiore mediante pavimentazione in pietra vesuviana della sede stradale, con riquadrature in lastre di pietra Trani, realizzazione della linea fognaria e rifacimento della pubblica illuminazione con pali e lanterne in ghisa, in linea con quanto già realizzato a Casal Napoli, Casal Siniscalco e alla frazione Aiello. Il progetto è stato redatto da Alfonso Landi e Nicola Negri, Fiorenzo Manzo è il responsabile dei lavori mentre la direzione dei lavori è affidata a Marina Troiano e Barbara Barrella.

«Baronissi ha un grande bisogno di investire nel recupero e nel risanamento del suo patrimonio: le strade, il verde, i palazzi. A partire dai suoi salotti, ovvero i centri storici – afferma l’assessore all’Urbanistica e Decoro urbano Sabatino Ingino – stiamo attuando un’attenta e delicata opera di riqualificazione capace di mantenere in vita l’identità e le radici storiche dei borghi più antichi. Accade anche ai più grandi affreschi della storia che necessitano di cure nel corso degli anni per preservarne la bellezza e l’integrità».

«Sono interventi di recupero e riqualificazione importanti che non stravolgono il tessuto architettonico ed urbanistico di questi stupendi borghi – aggiunge il sindaco Giovanni Moscatiello – e tra l’altro sono molto apprezzati dai cittadini».

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