Salerno, avviare la procedura di raffreddamento dei conflitti nel settore rifiuti

Consorzio Bacino Sa/2, la Fiadel al prefetto di Salerno: «Subito un incontro per raffreddare i conflitti o sarà sciopero»

 

Consorzio Bacino Sa/2, la Fiadel al prefetto di Salerno: «Subito un incontro per raffreddare i conflitti o sarà sciopero».

Salerno– Avviare la procedura di raffreddamento dei conflitti nel settore rifiuti, con l’intervento della prefettura di Salerno. L’appello è della Fiadel che, in merito alla situazione dei lavoratori del Consorzio Comuni Bacino Sa/2, chiede al vicegovernatore Fulvio Bonavitacola, al commissario liquidatore Giuseppe Corona, al direttore dell’Ente d’Ambito, Bruno Di Nesta, e al presidente, Giovanni Coscia, di sedersi intorno a un tavolo, su impulso del prefetto Francesco Russo: «All’ultima riunione del 14 maggio presso la giunta regionale della Campania non sono state invitate le organizzazioni sindacali – sottolinea il segretario Angelo Rispoli – La riunione si è andata ad inserire in una tensione sociale già elevata, in quanto il commissario liquidatore Giuseppe Corona ha comunicato la messa in disponibilità di tutti i lavoratori, attualmente ancora dipendenti del Consorzio, a decorrere dal 15 maggio.

Nel rispetto della normativa che regola il diritto di sciopero e nei servizi essenziali – conclude – si chiede di indire un’altra riunione, alla presenza delle sigle sindacali, per un tentativo di confronto, prima di indire lo sciopero del settore».