Primavera: il Napoli fermato dai campioni d’Italia del Latina



Reduce dal successo in Youth League, contro il Borussia Dortmund per uno a zero, il Napoli di Mister Saurini impatta per uno a uno contro il Latina di Mister Ghirotto, campione D’Italia (Berretti) nel campionato 2012/13. Prima della gara presso il centro sportivo Sant’Antimo, 21 Settembre 2013 ore 15:00, il direttore di gara Sig. Proietti di Terni, fa osservare un minuto di raccoglimento in onore del pilota Paolo Zantelli.

Minuto di raccoglimento

Il Latina presenta in campo tre ’94, mentre tra le fila del Napoli oltre a Radosevic che fa spola tra Benitez e Saurini, anche il classe ’91 Bariti autore di una discreta gara.

Formaziuoni in campo

Dirige la gara il Sig. Proietti di Terni che decreta i due calci di rigore che decidono il match; ammoniti, per il Napoli, Radosevic e per il Latina Mazzoleni. La sua direzione di gara è coadiuvata dai Signori Lacalamita e Viola della sezione di Bari.

Proietti di Terni

Il Napoli inizia la gara molto concentrato e nei primi dieci minuti opera un buon possesso di palla. Radosevic padroneggia a centrocampo mentre Bariti spinge sulla sinistra aspettando il guizzo buono di Tutino e Bifulco.

Napoli primavera 13-14

Le azioni pericolose, invece, sono create dal Latina che al decimo ed al trentaquattesimo opera due ripartenze imperiose entrambe combinate ottimamente da Mazzoleni e Peressini che però non è preciso nella finalizzazione. Al quarantatreesimo l’azione più pericolosa del primo tempo ad opera di Rossella che mette Addessi in condizione di concludere, ma a pochi passi da Contini spara alto; così, la prima frazione si chiude a reti bianche.

Latina Primavera 13/14

Secondo tempo sulla falsariga del primo, caratterizzato  dalla realizzazione dei due calci di rigore, prima per il Napoli ad opera di Gennaro Tutino

RIGORE TUTINO

e poi, per il Latina, con realizzazione di uno tra i migliori in campo, il numero 11, classe ’94, Pressini che dal dischetto non perdona Contini.

Rigore Peressini

Qualche impressione più professionale la rilascia il mister Ghirotto del Latina.

P.D.: “Mister complimenti per aver affrontato con il piglio giusto una squadra tecnica come il Napoli”.

Ghirotto : “Sì, più tecnica e più abituata a questo tipo di campionato e con un’opportunità di selezione più internazionale rispetto a noi che solo da quest’anno abbiamo organizzato un convitto per i nostri ragazzi. Noi operiamo una selezione più a stretto giro rispetto al Napoli che oggi rappresenta una delle società più forti d’Europa. Essere venuti qui ed aver fatto la partita, m’inorgoglisce perché ci dà consapevolezza e ci fa lavorare bene per il futuro”.

Mister Ghirotto

P.D. : “Qualche occasione di troppo sprecata nel primo tempo”.

Ghirotto :  “Onestamente ne sono state contate tre per tempo, nitide, chiare. Però nel calcio contano i goals ed è giusto che sia finita uno a uno, anche perché non recrimino mai sul risultato finale e questo mi sembra sia giusto”.

P.D. : “Nella ripresa mosse azzeccate con l’inserimento del classe ’95 Ottaviani, il classe ’96 Iraci, ma soprattutto con il n. 20 Torri di scuola Parma che ha pennellato un perfetto assist per Fedeli che poteva darvi la vittoria”.

N. 20 Torri

Ghirotto :  “Si abbiamo giocatori che s’integrano bene, ho ricambi validi e quindi ci stiamo proponendo in questa nuova avventura del Campionato Primavera. Noi siamo reduci dal titolo Italiano nella categoria Berretti, ma questo campionato è tutto un altro gioco. Noi siamo orgogliosi già di essere venuti a giocare a Napoli a prescindere dal risultato”.

P.D. : “I programmi del Latina?”

Ghirotto: “Sabato prossimo abbiamo un’altra trasferta a Bari, poi il campionato si fermarà per un mese per le Nazionali di Categoria e io ho in mente di ottimizzare al meglio la mia squadra, dato che è un gruppo tutto nuovo, per poi farci trovare alla ripresa molto più pronti e preparati”.

Romano classe 96

Anche il Napoli ha avuto le sue buone occasioni, una delle quali con l’esordiente Liivak, che al 70° ha rilevato Romano fresco di convocazione in Nazionale come capitan Tutino, ma la squadra di Saurini è sembrata molto sulle gambe, forse a causa del forte caldo e reduce dalla gara di Youth League di mercoledì, quando ha battuto uno a zero un coriaceo Borussia Dortmund.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...