Home Attualità L’associazione “Prendiamoci per Mano” inaugura la sede a Scafati

L’associazione “Prendiamoci per Mano” inaugura la sede a Scafati

0
L’associazione “Prendiamoci per Mano” inaugura la sede a Scafati

In occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down, l’associazione “Prendiamoci per Mano” inaugurerà la sede giovedì 18 ottobre: previste molte attività e progetti

Il prossimo 18 ottobre alle ore 18.30, in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down, ci sarà l’inaugurazione della sede dell’associazione “Prendiamoci per Mano “ al Corso Nazionale 277 di Scafati.

L’associazione, fondata dai familiari di ragazzi con SDD, ha iniziato le proprie attività lo scorso anno. Scopo principale è quello di creare un punto di incontro per ragazzi ove conoscersi, interagire e confrontarsi.

Il punto di forza di questa associazione mira soprattutto sul “progetto autonomia”, con la partecipazione di specialisti ed operatori che guidano i ragazzi alla conquista di una propria realizzazione fino alla inclusione nel mondo del lavoro. Sarà garantita a tutti i richiedenti l’assistenza legale per i diritti pertinenti alla disabilità e di tutte le problematiche correlate.

“Ci si augura che con questa iniziativa si possa far capire a chi ci circonda che i nostri ragazzi non hanno ridotte capacità rimanendo ai margini della società, ma ne devono diventare una parte attiva vivendo la loro vita da persone capaci di fare, si vuole sensibilizzare anche le famiglie ad una maggiore apertura uscendo dalle mura protettive della propria casa“, commenta Francesco Vaccaro Presidente dell’associazione.

Il programma annuale delle attività saranno ludiche ricreative e formative, includendo quelle sportive (nuoto–pallavolo, già avviate), musica e teatro e soprattutto sulla condivisione di momenti associativi con la partecipazione di volontari per creare momenti di amicizia tra i nostri ragazzi.

Giovanni Iervolino, uno dei fondatori e vicepresidente dell’associazione, spiega il progetto “Serate in amicizia” rivolgendo un appello ai coetanei invitandoli a partecipare alle attività dell’associazione, soprattutto a questo progetto che ha come scopo quello dell’inclusione.

“Da sempre essendo gemello di un ragazzo con Sindrome di Down ho vissuto questa esperienza, che mi ha arricchito e mi arricchisce dal punto di vista umano tutti i giorni. I nostri ragazzi hanno le stesse nostre esigenze: vivere una vita sociale, realizzarsi, uscire e avere un gruppo di amici. Questa iniziativa che propongo, mira a vivere momenti di condivisione, che vanno dal mangiare una mangiare una pizza, nell’andare al cinema o vedersi per una semplice chiacchierata tra amici; lo scopo principale è quello di abbattere i pregiudizi e a vincere la paura del diverso soprattutto tra i più giovani.”