Pontecagnano Faiano, l’Orchestra Sanitansamble in concerto

Pontecagnano

L’Orchestra Sanitansamble al museo di Pontecagnano Faiano: domani, alle ore 20.00, in scena musica ed impegno civico

Musica ed impegno civico in scena domani, alle ore 20.00, presso l’Auditorium del Museo Archeologico Etruschi di Frontiera di Pontecagnano Faiano.

L’Orchestra sinfonica Sanitansamble, nata nel Rione Sanità di Napoli e nota per aver fin dalla sua costituzione utilizzato la pratica musicale come strumento per riorganizzare e valorizzare le comunità in aree e contesti sociali difficili, terrà un concerto coinvolgente, che vedrà protagonisti decine di bambini di età compresa fra i 5 ed i 12 anni, che non avevano in precedenza alcuna competenza musicale.

La formazione orchestrale, che si è ispirata ad un modello didattico ragazzi ideato in Venezuela dal Maestro José Antonio Abreu, vanta significative esibizioni, fra cui quella registrata dinnanzi al Santo Padre Papa Francesco, al Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e in molti prestigiosi teatri locali e nazionali.

Merito, fra gli altri, del direttore Paolo Acunzo e di ben quattordici maestri, nonché della grande intuizione di Eusebio Brancatisano e Maurizio Baratta, della volontà di Ernesto Albanese, presidente de L’Altra Napoli Onlus, e all’impegno di padre Antonio Loffredo, parroco della Basilica di Santa Maria della Sanità.

L’Orchestra Junior, costituita nell’anno 2015, allieterà i presenti con note suggestive e cariche di un profondo significato di integrazione, inclusione e bellezza.

Sulla manifestazione, l’Assessore agli Eventi Michele Roberto Di Muro ha dichiarato:

Presentare alla cittadinanza un progetto che coniuga l’arte e la solidarietà è per noi motivo di grande vanto. Sono queste, infatti, le iniziative che più ci inorgogliscono e, al tempo stesso, fortificano il nostro impegno per la comunità. Tale concerto sia di esempio per chi, fra le Istituzioni ma anche i componenti della società civile, voglia costruire le basi per una Pontecagnano Faiano mai discrimante o disattenta alle esigenze degli ultimi, bensì più equa ed accessibile a tutti”.

Il Sindaco Giuseppe Lanzara ha concluso:

Come Primo Cittadino e soprattutto come padre vivo la partecipazione attiva dei bambini come un momento magico, di coinvolgimento, di tenerezza, di speranza per il futuro. Un futuro che tocca a noi scrivere con la penna del confronto, della ricerca e dell’apertura a nuove realtà che possano testimoniare come l’impegno civico sia il solo strumento utile per debellare il mostro della devianza e dell’emarginazione, degli adulti come dei piccini”.