Play-out, Cosmi non ci sta: “E’ uno scempio, ho il voltastomaco”

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Al termine del ritorno play-out al Penzo perso contro la Salernitana, l’allenatore del Venezia Serse Cosmi ne ha per tutti: “Questi play-out sono stati uno scempio”

Alla fine il campo ha emesso il suo verdetto, dolce o amaro che sia, ma le polemiche e l’acredine non sono destinate a sparire neanche dopo i calci di rigore che hanno decretato la fine di questa stagione di Serie B. E’ un Serse Cosmi furioso quello che commenta il dramma della retrocessione del suo Venezia al termine della doppia sfida salvezza con la Salernitana.

Ne ha per tutti l’allenatore del Venezia, dal “sistema” ai giornalisti colpevoli secondo lui di non aver apertamente criticato la scelta di far disputare i play-out in condizioni tutt’altro che regolari.

“Voglio che qualcuno mi dica perché sono stati giocati questi play-out, ma non mi aspetto di trovarlo – esordisce CosmiIo di penne importanti del giornalismo che sono andate contro la disputa non ne ho viste”.

E aggiunge: “Al primo che mi rimprovera questa retrocessione sputo in faccia, e a chi lo scrive lo vado a cercare personalmente”.

Una doppia sfida condizionata da polemiche e tribunali, un ambiente mai sereno e la sensazione di aver superato il limite sportivo:

“E’ stato un dramma sportivo e abbiamo accontentato tutti. Chi voleva il sangue, l’ha avuto – continua CosmiNon sono amareggiato, ho il voltastomaco“.

Il mister ha speso parole di elogio per i suoi ragazzi che nonostante la precarietà fisica e mentale hanno dato battaglia ben oltre il novantesimo.

“Quello che più mi fa male è vedere bravi ragazzi singhiozzare nello spogliatoio, non meritavamo di vivere tutto questo. Loro sono stati eroici a resettare tutto e a dare quello che hanno dato in queste due partite. Hanno sorpreso anche me ad essere sincero. Poi ci sarà qualcuno che se la prenderà con Bentivoglio, Coppolaro o con i gol che abbiamo sbagliato. Ma non meritivamo di giocare e perdere questi playout”.