Elezioni 2018, Piero De Luca “Un risultato non scontato”

Piero De Luca

Sconfitto nel collegio uninominale a Salerno, ma eletto in quota proporzionale come capolista PD a Caserta, Piero De Luca ha commentato nell’incontro di oggi pomeriggio il risultato della tornata elettorale 2018: “Ringrazio tutti i nostri sostenitori: abbiamo ottenuto un risultato non scontato e straordinario rispetto alla media nazionale”

A due giorni di distanza dalle elezioni politiche 2018 del 4 marzo, il neoletto Piero De Luca ha indetto un incontro, presso la sua sede elettorale a Salerno, per commentare i risultati personali e nazionali del Partito Democratico.

Lungo l’elenco di ringraziamenti agli esponenti locali del partito, alle amministrazioni locali e a tutti i suoi sostenitori, con particolare riguardo alla città di Caserta. Qui De Luca jr. è stato eletto in quota proporzionale per la Camera dei Deputati. Aspra débâcle, invece, nel collegio uninominale salernitano, dove si è collocato solo in terza posizione con il 23% dei consensi. Sono state annunciate, inoltre, anche le dimissioni di Assunta Tartaglione, segretaria regionale PD, presentate a seguito del flop elettorale.

Nel corso dell’incontro, il primogenito del presidente della Regione Campania ha parlato della necessità di armonizzare i percorsi regionali e nazionali. “C’è bisogno di stabilità e serietà per il nostro partito in questa fase. Non dobbiamo fare salti nel buio“, ha riconosciuto dinnanzi ai pietrificanti numeri ottenuti dalla coalizione di centro-sinistra.

A Salerno si è registrato un voto di protesta e di disagio nazionale, che spiega il  dato numerico ottenuto nel nostro territorio, come nel resto del paese, soprattutto nel mezzogiorno. Ma è un dato che ha una valenza nazionale, non ha nulla a che vedere con il livello locale amministrativo o regionale“.

Ha, poi, continuato: “Nonostante tale contesto, è doveroso riconoscere il risultato estremamente positivo raggiunto dal PD e dalla nostra coalizione a Salerno e provincia. Siamo ampiamente al di sopra della media nazionale, ciò non era per niente scontato qui al Sud.

Il dato di Salerno è superiore a 14 circoscrizioni nazionali, in controtendenza rispetto a quello nazionale. Questo risultato che ha consentito alla circoscrizione Campania 2 di ottenere tutti e tre i seggi capolista dei collegi di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. Non c’è stato nessun resto, nessun recupero, nessun ripescaggio. I tre seggi sono scattati grazie ai voti, sia per i collegi uninominali che nei listini proporzionali“.