Perrone: “Moduli? Solo numeri ma il 3-5-2 ci dà equilibrio”

“Tutte le partite non si vincono mai prima di giocarle. Quella di domani va affrontata con la massima concentrazione, per limitare i pregi degli avversari e cercare di colpirli dove hanno difetti”. Così parlò Carlo Perrone alla vigilia di Salernitana-Fondi, match importantissimo per i granata per riprendere la marcia verso i quartieri alti della classifica.

Come di consueto, anche nella conferenza stampa di ieri mattina il mister si è lasciato sfuggire pochissimo su quelle che saranno le sue scelte di formazione. “I moduli sono solo dei numeri – ha dichiarato Perrone –, io devo cercare di mettere i giocatori più in forma nelle posizioni a loro più congeniali. Di fronte ci sono squadre che a loro volta adottano degli schieramenti, dovremo cercare di contrapporci in modo adeguato. Con il 3-5-2 stiamo facendo abbastanza bene, abbiamo equilibrio e subiamo poco, ma domani dovremo essere più pesanti davanti e tenere il Fondi nella propria metà campo, cercando di ripetere la prestazione fatta contro l’Aprilia”.

Recupera Rinaldi dopo gli acciacchi di metà settimana e anche Cristiano Rossi torna tra i convocati, ma la sensazione è che sarà Piva a fare il suo esordio dal primo minuto sulla corsia di sinistra: “Essendo stato convocato, Rossi potenzialmente può scendere in campo, ma un allenatore deve sempre schierare gli elementi che gli danno maggiori garanzie. Gustavo? Sta bene, è un giovane e come tale deve essere gestito. Non ho alcuna preclusione nei suoi confronti, se riterrò possa essere utile per la partita di domani scenderà in campo. È normale che non fa piacere a nessuno non giocare, ma il ragazzo è tranquillo e si allena bene”.

Dunque, in una probabile riproposizione del 3-5-2, gli esterni dovrebbero essere Piva e Ricci. Proprio sul giovane centrocampista proveniente dal vivaio della Lazio, Perrone si è così espresso: “Quando gioca da ala, Ricci ha più possibilità di convergere. Secondo me a Melfi ha fatto abbastanza bene anche quando l’ho schierato trequartista. Credo che potrebbe fare meglio a destra rispetto a quando gioca sul versante opposto, ma questo non vuol dire che giocherà come quinto a destra”.

Infine una battuta sul tecnico del Fondi, il salernitano Nicola Provenza, che Perrone conosce molto bene: “Tra noi c’è un rapporto di stima e amicizia perché abbiamo seguito insieme il corso a Coverciano. Domani saremo rivali ma il calcio è anche questo, fa parte del gioco”.