Perrone: “Mi fa piacere aver riavvicinato il pubblico a questa squadra”

Si sbilancia più del solito Carlo Perrone alla vigilia di Melfi-Salernitana. Nella conferenza stampa di stamani, il trainer granata preannuncia infatti che “in partenza l’atteggiamento tattico potrebbe essere quello di domenica scorsa, poi bisogna vedere come si svolge la gara”. Dunque si profila nuovamente un 3-5-2, col rientrante Montervino che dovrebbe rimpiazzare l’infortunato Chirieletti sull’out di destra e con l’unico dubbio legato all’impiego di Cristiano Rossi sulla fascia opposta. “Rossi avverte come una scossa elettrica – spiega Perrone –, un fastidio che ha avuto anche negli anni passati. Ha fatto un esame che ha chiarito che non è un problema muscolare, ma ciò non vuol dire che il ragazzo sia completamente tranquillo. I più giovani hanno tanto entusiasmo, ma non conoscono ancora bene il loro fisico per capire se vale la pena rischiare o meno. Con i “grandi” questo è più semplice”.

Il tecnico romano è dunque alle prese con qualche problema sulle corsie esterne, ma non per questo drammatizza: “Ѐ normale che la contemporanea assenza di due giocatori nello stesso ruolo (Chirieletti e Luciani) crea qualche difficoltà, ma io sono abituato a non piangermi addosso. Ci sono altri giocatori che faranno bene, ma è chiaro che in una situazione del genere ulteriori problemi sarebbero difficilmente ammortizzabili”. Fa parte della lista dei convocati anche l’ultimo arrivato Simone Piva, ingaggiato dalla società proprio per fronteggiare l’emergenza infortuni sulle fasce, ma il mister lascia intendere che difficilmente potrà partire dal primo minuto: “Piva è un sinistro naturale che ho già allenato qualche anno fa. Sta bene ma considerando che si stava allenando da solo è al cinquanta-sessanta per cento della condizione”.

Sul Melfi: “Sta giocando bene, non crea tantissimo ma è una squadra molto attenta. Domenica a L’Aquila, dopo aver pareggiato ha rischiato anche di vincere. Ha buone individualità come Improta, che abbiamo anche cercato l’anno scorso. Inoltre Bitetto è un allenatore molto esperto che in passato ha anche vinto campionati. Sarà una partita in cui ci vorrà molta pazienza”.

I granata saranno scortati in Basilicata da oltre 1200 tifosi, che in pochi giorni hanno polverizzato i biglietti messi a loro disposizione dalla società lucana. “In casa il pubblico può inibire, soprattutto se le cose non vanno tanto bene – sottolinea Perrone –, fuori casa ti rende tranquillo, quindi paradossalmente è più importante in trasferta che in casa. Come avevo detto appena arrivato, il nostro obiettivo era quello di riavvicinare il pubblico a questa squadra attraverso i risultati e le prestazioni e mi fa piacere che ci stiamo riuscendo”.

Perrone infine auspica un pareggio tra Aprilia e Pontedera e, proprio in virtù del confronto diretto tra la prima e la seconda forza del campionato,  ammette l’importanza che riveste la sfida di domani della Salernitana: “Tutti i punti sono importanti ma è chiaro che proprio ora che stiamo bene dobbiamo spingere sull’acceleratore, in vista anche di eventuali periodi più bui”. Poi scherza: “Domani dovrebbe esserci il presidente: quando viene lui stanno tutti sull’attenti”.