HomeAttualitàPaper Boy, quando il giornalismo incontra il sociale

Paper Boy, quando il giornalismo incontra il sociale

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
456,149
Totale Casi Attivi
Updated on 1 October 2022 19:09
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag
zerottonove.it

Paper Boy, il periodico d’informazione di Salerno, unisce la sua vocazione per gli “specialmente abili” ed il Premio di Giornalismo Sportivo “Zaccaria Tartarone” , per rendere il giornalismo un futuro possibile

[ads1]

Paper Boy è un periodico d’informazione salernitano che unisce l’amore per il giornalismo ed il conseguimento di un traguardo lavorativo nel campo, ad un’iniziativa sociale: lo staff di questo giornale è infatti composto da ragazzi specialmente abili, come ama definirli il direttore Umberto Adinolfi, i quali hanno dimostrato di non avere nulla da invidiare a nessuno nella sua stesura, e che per questo alcuni di loro hanno meritatamente conseguito il tesserino di giornalista pubblicista. 

paper boy
Paper Boy, quando il giornalismo incontra il sociale

Alla conferenza stampa, oltre ad Adinolfi, presenti anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, rappresentanti dell’organico Fabio Lucarelli, Carlo Novicello ed alcuni loro colleghi speciali. 

Questa mattina, oltre ad aver presentato un numero speciale di Paper Boy, è stato illustrato il nuovo Premio per il Giornalismo Sportivo “Zaccaria Tartarone”, in omaggio al giornalista recentemente scomparso. Si svolgerà a settembre, in date ancora da destinarsi, e si articolerà in cinque sezioni, tra cui una nuovissima dedicata ai social.

Questo periodico, editato dall’Associazione Il villaggio di Esteban è frutto di un iniziale progetto laboratoriale che si è trasformato in un percorso di indirizzo ad una professione, e non solo. È anche uno strumento di inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, per permettere loro di essere indipendenti e considerati alla stregua di qualunque altro lavoratore.

I ragazzi, a sorpresa, saranno coinvolti in un progetto che sarà presentato il prossimo anno, in occasione delle celebrazioni della Prima Guerra: recuperare quotidiani o periodici giornalistiche d’epoca, per studiarne meglio l’impaginazione e le argomentazioni. Saranno così raccolte in una monografia oppure un book di foto.  [ads2]