Paolo Caiazzo arriva al Teatro Arbostella



Dopo il classico Eduardo al Teatro Arbostella di Salerno si ride con un testo del contemporaneo dell’irriverente Paolo Caiazzo. Risate assicurate

Paolo Caiazzo. Cambio di scena al Teatro Arbostella di Salerno e cambio di tipologia di spettacolo per il secondo appuntamento in cartellone. Dopo il successo di Chi è cchiu’ felice ‘e me! del classico Eduardo De Filippo, tocca ad un testo del contemporaneo Paolo Caiazzo strappare applausi e risate alla platea della struttura di Viale Verdi.

Paolo Caiazzo
Paolo Caiazzo arriva al Teatro Arbostella

Per i prossimi tre week-end infatti la giovanissima compagnia Fuori dalle Quinte porterà in scena E amme me danno a pensione ovvero Tonino Cardamone, giovane in pensione.

La comicità irriverente di Paolo Caiazzo è l’elemento principale di questa commedia, rappresentata magistralmente dalla compagnia teatrale battipagliese, che conta nel suo organico ottimi e giovani interpreti che coinvolgeranno il pubblico in un vortice d’ilarità. Si tratta di una farsa che crea una lucida confusione, attingendo molto dalla vita reale. Momenti di puro teatro e sagaci battute cabarettistiche pioveranno a ripetizione.

La trama della commedia di Paolo Caiazzo racconta di un falso invalido, una sorella zitella e tirchia innamorata di un amico di famiglia disoccupato, un cugino convivente sfrattato dalla moglie che si crede il nuovo Zeffirelli, una vicina di casa ambigua e seducente, aggiungete ispettori dell’Inps che vanno e vengono e un barista squilibrato e forse vi farete un’idea di quello che potrà succedere in casa di Nicolino Esposito, interpretato abilmente da Eduardo Di Lorenzo.


Questi sono i personaggi della commedia che gira attorno ad una vicenda talmente bizzarra da poter sembrare vera. La storia di Paolo Caiazzo narra di una famiglia composta da fratello e sorella, ai quali si aggiunge il cugino cacciato di casa dalla moglie, che sbarcano il lunario grazie ai soldi che Nicolino percepisce dalla pensione d’invalidità per la sua presunta pazzia fino a quando, durante un controllo, un ispettore dell’inps inizia ad avere dei sospetti. A questo punto comincia una corsa contro il tempo per ingannare l’ispettore, nella quale si erge a protagonista il cugino dell’uomo, che si crede un grande regista, e che organizza una farsa nella quale i vari personaggi avranno un ruolo, un gioco che servirà solo ad aumentare la confusione in casa Esposito.

Il finale che non ti aspetti di Paolo Caiazzo ci svelerà i retroscena di questa convulsa e divertente vicenda abilmente interpretata oltre che da Di Lorenzo anche da Danilo Candela (Gennaro Che Guevara), Giovanna Trotta (Maria/Karina), Massimiliano Conte (Pasquale/aiutante cuoco)Annamaria Milito (Olga), Bartolomeo Volzone (cuoco giapponese/ispettore Frungillo)Luca Landi (Vaniglia/ispettore Cacace). Il tutto viene raccordato ed armonizzato dalla sapiente regia dell’ottimo Silvio Tegolo.

Spettacoli nei fine settimana 24-25-31 ottobre, 1-2-8 novembre 2015, il sabato alle 21.15 e la domenica alle 19.15.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa ed ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights" e una letteraria "Grazia De Gennaro Autrice". Sono un'attivista femminista, sostenitrice dei diritti LGBTIQ e Segretaria Provinciale alla CGIL di Salerno. E' appena uscito il suo primo romanzo "Amore di papà", edito dalla Writers Editor.