Oliveto Citra: il Premio Sele d’Oro decreta le “personalità del Mezzogiorno”



Giunge alla conclusione il XXIX PREMIO SELE D’ORO MEZZOGIORNO, dal tema “MEMORIA COME FUTURO. Il Sud, il Mediterraneo, il Mondo”, organizzato a Oliveto Citra e in scena dal 31 agosto al 7 settembre. La Giuria del Premio, presieduta dal Prof. Amedeo Lepore, della Seconda Università di Napoli e della Luiss di Roma, ha comunicato i nomi dei Premiati della ventinovesima edizione.

I “Premi Speciali” della Giuria del Sele d’Oro, come riconoscimento a personalità che si sono particolarmente distinte nell’opera a favore della crescita del Mezzogiorno, vanno a:

Augusto Graziani (economista), per la sua opera complessiva e per il suo insegnamento, che lo pongono, da meridionale, tra i maggiori economisti italiani del ‘900;

Filippo Patroni Griffi (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), per le pregevoli iniziative nel campo della tutela dei diritti e della semplificazione della pubblica amministrazione, per le attività di stimolo e coordinamento per lo sviluppo del Mezzogiorno;

Antonio Iavarone (ricercatore presso la Columbia University), per la sua attività di rilievo internazionale nella lotta contro i tumori cerebrali primari e per la sua opera di innovazione nel campo accademico e della ricerca.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 7 settembre, a partire dalle ore 21, a Oliveto Citra, nel corso di “Mediterranei”. Ma ecco gli altri riconoscimenti: per la Sezione SAGGI, il Premio Sele d’Oro va a Francesco Barbagallo, per il volume “La questione italiana. Il Nord e il Sud dal 1860 a oggi” edito da Laterza.

Menzione speciale con targa della giuria per Marco Santillo, “Il farsi di una classe dirigente per il Mezzogiorno. Lo start-up dell’intervento straordinario”, edito da E.S.I., e Rosa Maria Delli Quadri per “Nel Sud Romantico. Diplomatici e viaggiatori inglesi alla scoperta del Mezzogiorno Borbonico” edito da Guida.

Per la Sezione GIORNALISMO, dedicata a Michele Tito, il Premio Sele d’Oro va a Nando Santonastaso de “Il Mattino”, per gli articoli: “Il Mattino mette il Sud al centro”; “Riforme per investire”; “La crisi sarà ancora dura”; “Il Sud punta ancora al posto fisso”. Menzione speciale con targa della giuria ad Achille Flora, per gli editoriali pubblicati su “Il Denaro”.

 Per la Sezione BONA PRAXIS, il Premio Sele d’Oro va all’Associazione “Paese Albergo del Pollino” (Morano Calabro – CS) per il progetto associativo volto a diffondere la cultura della cooperazione nell’ambito dell’ospitalità turistica.

Per la Sezione IMPRENDITORIA GIOVANILE, il Premio Sele d’Oro va al Centro Servizi alla persona “La GROTTA DI SALE” – Centro Microclima Marino di Montella (Avellino).

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