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Movida salernitana: resoconto dei servizi di controllo

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Updated on 26 October 2020 4:44
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Il Questore della Provincia di Salerno, Pasquale Errico, ha disposto, per tutto il periodo estivo, straordinari ed articolati servizi di controllo del territorio interessato dalla movida

Il Questore della Provincia di Salerno, Pasquale Errico, ha disposto, per tutto il periodo estivo, straordinari ed articolati servizi di controllo del territorio nelle aree urbane ritenute più sensibili e interessate dalla movida, attraverso l’impiego di numerose pattuglie della Polizia di Stato appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale, alla Squadra Mobile, alla Polizia Stradale e ai Reparti Prevenzione Crimine Campania e Lucania, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e con il fattivo contributo della Polizia Municipale.

Con tali rafforzati servizi di vigilanza il Questore ha implementato il reticolo preventivo e repressivo ordinario, segnatamente nelle aree urbane maggiormente frequentate da giovani e turisti, in particolare nei weekend interessati anche dalla “ movida ”, per dare una risposta immediata e concreta alla richiesta di sicurezza proveniente dall’intera collettività, come concordato nell’ambito di riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica su tematiche afferenti i fenomeni di delinquenza comune nella Città di Salerno.

Ciò, nell’ottica di contrastare tutte le forme di criminalità diffusa e di microcriminalità emergenti nelle aree della movida, con lo specifico obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica nelle vie della città interessate, durante le ore serali e notturne, da una maggiore presenza di persone, anche in qualità di avventori dei vari esercizi pubblici di intrattenimento e somministrazione di alimenti e bevande.

Si è avuto cura di prevenire e reprimere i “reati da strada”, motivo di particolare allarme sociale, la detenzione e lo spaccio di droga che trova terreno fertile nei giovani, il commercio abusivo ambulante, nonché di contrastare la presenza dei parcheggiatori abusivi, specialmente nelle aree di sosta del centro, i quali approfittano del cospicuo afflusso di persone che, per diporto, nelle ore serali e notturne, convergono verso il centro cittadino.

La strategia di contrasto attuata ha riguardato, in particolare, l’area del centro storico e di altri quartieri ritenuti sensibili, con la predisposizione di numerosi posti di controllo. Ulteriori presidi sono stati disposti sia in Piazza della Concordia, in prossimità delle fermate degli autobus di linea, e nella zona litoranea, interessata dalla presenza di donne dedite alla prostituzione.

L’intensificazione delle misure di vigilanza nelle aree della movida ha interessato altresì la sicurezza stradale al fine di contrastare comportamenti di guida pericolosa, anche associata all’assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti. Tra le operazioni di Polizia Giudiziaria più importanti ricordiamo l’arresto di due pusher da parte dei Falchi della Squadra Mobile, nella seconda metà del mese di giugno, con sequestro di 330 grammi di sostanza stupefacente grezza suddivisa tra cocaina, cocaina in cristalli (crack) ed eroina, nonché 221 dosi di cocaina ed eroina già pronte per lo spaccio.movida salernitana

Nella prima settimana di luglio rilevante è stata l’operazione della Squadra Mobile che ha smantellato una banda di trafficanti di droga che operava tra Italia e Marocco eseguendo, al termine di una complessa attività d’indagine, 14 ordinanze di custodia cautelare. Nel periodo in esame, fino al 15 settembre scorso, altri 8 spacciatori di droga sono stati arrestati a Salerno dai Falchi della Squadra Mobile e 2 da personale della Sezione Volanti.

Per quanto riguarda il contrasto dei furti e dei reati predatori, si evidenziano, in particolare:

  • l’arresto di un 20enne salernitano responsabile di una rapina a mano armata. Il giovane, il 17 giugno 2016, entrò a volto coperto all’interno di una pizzeria, con in mano una pistola, e intimò al titolare di consegnarli l’incasso della serata;
  • il fermo di due giovani scippatori salernitani i quali, all’inizio di luglio, sul Lungomare Marconi a Salerno, individuata la vittima in una donna, si avvicinarono ed in maniera fulminea le strapparono la borsa contenente denaro e documenti;
  •  l’arresto, avvenuto il 10 luglio ad opera dei poliziotti delle Volanti, di un 28enne salernitano per tentata estorsione, danneggiamento e molestie. L’uomo estorceva denaro ai commercianti del centro storico;
  •  gli arresti, nel mese di agosto, di un 25enne salernitano che aveva rubato numerosi capi di abbigliamento in un negozio del centro cittadino, (nella circostanza gli agenti delle Volanti hanno recuperato la refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario), di un giovane pregiudicato salernitano per tentato furto su autovettura Il giovane, bloccato in flagranza di reato, era stato già denunciato, alcune ore prima, per un altro furto e di due pregiudicati salernitani arrestati nel cuore della notte mentre stavano rubando attrezzi e macchinari in un fondo agricolo;
  •  la denuncia di un 42enne per tentata truffa, sostituzione di persona e uso di atto falso. L’uomo, insieme a un complice, il 15 settembre scorso, ha tentato di aprire un conto corrente con documenti falsi presso due Uffici Postali di Salerno.

Complessivamente, sono state controllate 554 persone e 341 veicoli; 26 persone sono state tratte in arresto per reati di varie tipologie. Sono stati sanzionati 22 parcheggiatori abusivi sorpresi dai poliziotti in Piazza Casalbore, Piazza Luciani, Via molo Manfredi, Via S. Pertini, Piazza della Concordia, Piazza Vittorio Veneto, Via Roma e Via Porto, nonché nella zona stadio Arechi.

Alcuni di loro sono stati denunciati e uno, in particolare, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per tentata estorsione. Sono state controllate e allontanate 89 giovani prostitute sulla litoranea, dallo stadio Arechi fino al territorio di Pontecagnano; in 40 casi, sono state emesse le proposte per il foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno a Salerno per tre anni.

Le infrazioni al codice della strada rilevate ammontano a 101; in molti casi si è proceduto al sequestro dei documenti (patenti e libretti di circolazione) e al sequestro amministrativo dei veicoli per guida senza patente, guida in stato di ebbrezza alcolica o da sostanze stupefacenti, mancanza di copertura assicurativa, omessa revisione del veicolo. In tema di controllo detenzione armi, centinaia di persone sono state segnalate e altrettante licenze revocate. Nel corso dell’operazione 72 armi sono state sequestrate e 881 ritirate tra luglio e agosto. Sono stati altresì richiesti alla locale Prefettura, che li ha puntualmente emessi, centinaia di provvedimenti di divieto di detenzione armi.

Nei confronti di numerose attività commerciali sono state emesse sanzioni e sospensioni a causa di irregolarità. Nel corso del servizio i poliziotti hanno controllato, in particolare, bar e discoteche, accertando varie irregolarità sia per diffusione di musica oltre l’orario consentito, con conseguente disturbo alla quiete pubblica, sia per occupazione abusiva di suolo pubblico. In alcuni casi sono state rivelate irregolarità nell’affidamento del servizio di sicurezza o inidoneità dei locali.

Si sottolinea, infine, l’efficacia preventiva dei numerosi appelli lanciati dal Questore della Provincia di Salerno, nel corso della stagione estiva diretta alla aree della movida attraverso interviste agli organi d’informazione locali, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato “Non siete soli chiamateci sempre”, rivolta agli anziani per aiutarli a difendersi dalle truffe. In numerosi casi, infatti, già segnalati con comunicati stampa, i cittadini salernitani appartenenti alla fascia della terza età sono riusciti a sventare i raggiri orditi nei loro confronti da abili truffatori, con varie tecniche, in particolare quella del “pacco” o del “finto avvocato”.