Lupa Roma – Salernitana, le dichiarazioni post gara



Al termine di Lupa Roma – Salernitana hanno commentato il match Menichini, Bovo e Cerrai, il presidente della Lupa Roma

Aprilia – Quinta vittoria consecutiva con i tre punti conquisti ad Aprilia. Lupa Roma – Salernitana termina con il poker granata in cui gara in cui Trevisan, di professione difensore, ha vestito i panni del goleador siglando una doppietta. E’ il ruolino di marcia di un’arrestabile Salernitana, oggi davvero padrona al “Quinto Ricci” di Aprilia dove ha affrontato la Lupa Roma che, prima d’incontrare la Salernitana, era imbattuta in casa. Soddisfatto Menichini del risultato, ma invita a volare basso: “Oggi non abbiamo vinto con il minimo sforzo, sin dall’inizio abbiamo cercato d’imporre il nostro gioco. Abbiamo giocato con questo modulo perché temevo la Lupa Roma, ci voleva una prestazione sopra le righe e i ragazzi hanno giocato una gran partita. Da martedì dobbiamo pensare alla Juve Stabia, la classifica è molto corta, c’è spazio per recuperare per tutti, ma io guardo in casa mia e dobbiamo restare umili con i piedi per terra per non prendere qualche schiaffo. I ragazzi sono intelligenti per capire che questo è un campionato equilibrato, sono stati molto bravi e attenti a sfruttare al meglio tutte le situazioni che ci sono capitate, forse potevamo sfruttare meglio altre ripartenze ma abbiamo fatto una grande partita. Gabionetta? Siamo contenti, è stato sfortunato e falcidiato da infortuni lunghi; noi abbiamo bisogno di tutti, non è importante giocare diciotto partite ma quelle in cui si è in condizione di Menichinidare il meglio. Sono tutti importanti per me e, a seconda dei momenti, cerco di scegliere quelli più utili che ritengo alla gara da affrontare. Pestrin? Era ammonito e visto che la partita si era messa in un certo modo, ho pensato bene di risparmiargli qualche minuto. Noi vogliamo sempre accelerare e vincere, qualche volta non ci riusciamo, altre sì; abbiamo ripreso in casa a marciare a buoni ritmi, ma oltre Lecce, Juve Stabia e Benevento ci sono altre squadre che possono inserirsi come Foggia e Matera. Domenica sarà una partita importante, non decisiva, e difficile. Ci prepareremo al meglio, mi auguro di trovare un grande pubblico che ci segue con tanto affetto, vogliamo regalargli altre gioie per ricambiare i sacrifici che fanno per seguirci in trasferta“.

Bovo 1Autore di un’ottima partita, come del resto tutta la squadra, è Andrea Bovo, rientrato quest’oggi in Lupa Roma – Salernitana dal 1′ dopo aver scontato il turno di squalifica: “Abbiamo giocato una grande partita, con attenzione e concentrazione. C’è un grande gruppo, abbiamo voglia di giocare insieme, prepariamo bene le palle inattive e questa è una grande arma per il prosieguo del campionato. E’ bene che Gabionetta abbia ritrovato il gol, è un giocatore per noi fondamentale; è sotto gli occhi di tutti l’importanza di Pestrin, ha temperamento e personalità in fase d’impostazione. E’ un giocatore completo ma voglio sottolineare anche la prestazione di chi è entrato, oggi ci sono applausi per tutti e abbiamo dato un segnale forte. Mancano i gol quelli dei centrocampisti, possono incidere tantissimo in un campionato, ma oggi si è fatto tutto quello che si era preparato con l’intensità giusta. Abbiamo risposto alle richieste di Lotito in maniera positiva, questa prestazione dobbiamo metterla nel cassetto per ricordarci come dobbiamo chiudere le partite. Sono soddisfatto della prestazione personale ma anche del collettivo, perché quella personale è legata a quella della squadra”.

Meritano una nota anche le dichiarazioni del presidente della Lupa Roma, Alberto Cerrai, davvero molto sportivo che si è complimentato con la SalernitanaLupa Roma - Salernitana ma ha anche affrontati tanti temi che fanno riflettere: “Parlo io perché l’allenatore è squalificato. La Salernitana ha meritato in assoluto la vittoria, è la migliore squadra vista al Quinto Ricci, ha meritato. Ho detto ai miei ragazzi di essere orgogliosi di quelli che hanno fatto; la nostra è una squadra di età media sotto i 25 anni la Salernitana era sopra i 30, vorrà dire qualcosa, si chiama esperienza. Io non sono un presidente da vertice; oggi Dio mi ha regalato una tribuna bellissima che hanno visto giustamente trionfare la propria squadra e non resta che battere le mani. La Salernitana sa sfruttare tutto ciò che può sfruttare, ha un valore immenso, l’ho definita una partita tra una Ferrari e una Bmw, anche se probabilmente siamo un Alfa Romeo. Abbiamo giocato contro una squadra di categoria superiore, la Lupa Roma come può avere un problema quando ha perso la partita contro una squadra che ha 34 punti in classifica? Le assenze non hanno inciso sulla sconfitta, non sono le piccole differenze che fanno la differenza; io dividerei la partita in due tempi, prima del gol la Lupa Roma stava impostando bene il suo gioco, facendo vedere che voleva giocare a calcio. Il gol all’8° del primo tempo ha pesato e tolto energie a noi, dando sicurezza alla Salernitana, ma nel primo tempo la Lupa ha provato a giocare la partita. Nella ripresa qualcuno è andato fuori dai dettami tattici, abbiamo pagato qualche errore del singolo che pensa sia superiore al gruppo e questo il presidente della Lupa Roma non lo accetta. Io amo il gioco senza palla, il calcio è un gioco collettivo. Noi siamo dopo Roma e Lazio siamo l’unica squadra di Lega Pro dell’intera Regione Lazio, e questo dovrebbe far riflettere. Una città come Roma pensa solo a Roma e Lazio e questo non va bene, ero disposto a ristrutturare a mio spese un impianto comunale. La politica fa i suoi comodi, aiutiamo solo l’immigrazione! Chi ruba deve stare in carcere, non fuori, per noi è diventata normalità avere un fratello che ti ammazzano e noi dopo ventiquattro ore li mettiamo fuori. Chi sbaglia paga, facciamo le leggi e facciamole rispettare. Il sistema calcio mi sta disgustando! Bisogna andare a monte di un problema, io sono un lavoratore onesto, perciò mi permetto di parlare. Oggi ho visto mille tifosi del Sud applaudire e tifare, fatemi vedere al Nord cosa fanno! Complimenti alla Salernitana, tanti auguri per il prosieguo del campionato e un plauso ai miei giocatori. Cerrai il 30 giugno probabilmente se ne va dal calcio. Forza Salernitana, te la sei meritata tutta!“.

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