Legambiente: resoconto spiagge pulite



Legambiente: resoconto spiagge e fondali puliti 2016.

Anche quest’anno Legambiente ha dato vita all’iniziativa “Spiagge e fondali puliti” in forma di “anteprima campana”, un appuntamento che ha il compito di portare all’attenzione di cittadini e media il valore che i litorali italiani hanno nella vita e nell’economia del nostro Paese e che spesso viene dimenticato. A partecipare all’evento il liceo Alfano I con un centinaio di studenti. Essi, affiancando i volontari di Legambiente, hanno raccolto, selezionato e differenziato i rifiuti da spiaggia e contribuito all’indagine “beach litter”.

Il circolo Legambiente Salerno “Orizzonti”, ieri, venerdì 13 Maggio 2016, alle ore 10.00 ha dato appuntamento ai cittadini e agli studenti dell’istituto Alfano I presso la spiaggetta di Mercatello (sita poco più avanti al Mc Donald’s, in direzione Pontecagnano), per procedere alla raccolta e selezione dei rifiuti arenati.

È stato particolarmente importante valutare oltre alla quantità dei rifiuti anche la tipologia degli stessi: queste attività sono inquadrate nell’ambito della Direttiva Europea Marine Strategy che prevede, tra le altre cose, di stimare l’entità del problema dato dai rifiuti marini (micro plastiche, galleggianti, metalli e altro) con l’obiettivo di approntare azioni mirate a ridurli.

Legambiente: spiagge e fondali puliti 2016
Legambiente: spiagge e fondali puliti 2016

Sulla spiaggia che Legambiente ha ripulito sono stati trovati maggiormente i seguenti materiali: cotton fioc, granuli di plastica, assorbenti/pannolini, materiale ferroso, materiale edile (secchi per verniciatura, frammenti di mattone e piastrelle), giocattoli di plastica, bottiglie di plastica, mozziconi di sigaretta, frammenti di cordame, indumenti e materiale tessile, carcasse di animali morti, frammenti di vetro, piccoli imballaggi (soprattutto alimentari: cellophane di merendine, snack, patatine), carta e cartoncino e molti altri.

Va inoltre segnalata la presenza di rifiuti speciali e soprattutto pericolosi tra cui siringhe usate, farmaci e contenitori di farmaci, pile.

Possiamo sicuramente affermare che le spiagge della nostra città subiscono il danno di comportamenti vandalici di alcuni cittadini e quello derivante dall’inquinamento fluviale e marino (per lo più provocato dalla presenza del porto e dagli sversamenti di navi, piccoli natanti e altro).

L’impegno più importante che le amministrazioni dovrebbero assumere” afferma Elisa Macciocchi, Presidente del circolo Legambiente “Orizzonti” di Salernoè da una parte la vigilanza del rispetto delle normative per la difesa dell’ambiente e del conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini; dall’altra un incremento del servizio di pulizia e di informazione pubblica. Auspichiamo inoltre che i cittadini facciano la loro parte nel quotidiano, impegnandosi nella drastica riduzione degli imballaggi e nella gestione consapevole del rifiuto. Oggi, d’altra parte, l’autoproduzione è sempre più praticata e i negozianti che vendono prodotti sfusi sono sempre di più. È senza dubbio più semplice agire in modo consapevole. Giornate come questa ci convincono che sia possibile fare tanto per migliorare le condizioni della nostra città semplicemente coinvolgendo di più le persone (soprattutto i giovani) nei processi di responsabilizzazione diffusa e attraverso l’informazione“.

Ricordiamo infine che alcuni dei rifiuti raccolti verranno impiegati nella creazione di strumenti musicali, realizzati dai partecipanti del workshop tenuto da Maurizio Capone dei Bungt e Bangt presso il Centro Informagiovani del Comune di Salerno.

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