La Salernitana è pronta ad interrompere la marcia trionfante dell’Aprilia

Ieri alla ripresa della preparazione si sono visti volti distesi e grande serenità in tutta la truppa, ad iniziare da mister Perrone, un atteggiamento che lascia intravedere una certa saldezza di nervi e soprattutto una grande padronanza dei propri mezzi, e questo la dice lunga sullo status della compagine granata circa l’esito finale di questo campionato. Di sicuro l’impegno di domenica all’Arechi contro la capolista Aprilia non è stato per niente sottovalutato, ma, per fortuna, neanche sopravalutato, infatti la compagine di mister Vivarini per trovarsi in quella posizione, ancora imbattuta dopo 10 giornate e con la migliore difesa ed attacco, significa che è una delle squadre più forti di questo campionato, ma non per questo imbattibile o non alla portata della Salernitana. Pertanto va da sé che il compito che attende Ginestra e compagni non è di quelli facili, né tantomeno la compagine laziale può cullarsi più di tanto sugli attuali 8 punti di vantaggio, insomma 90 minuti che indubbiamente saranno molto duri per le due compagini ed alla fine prevarrà chi avrà meritato di più, ecco perché una vittoria della Salernitana avrebbe un triplice significato, ossia aver superato la prima della classe, aver dimostrato di essere comunque la squadra da battere e di aver dato alla classifica un piccolo scossone, propedeutico,però, per quella che potrebbe essere la graduatoria finale. Per quanto attiene,invece, l’aspetto tecnico non c’è da segnalare nessuna novità, infatti Mounard, Emmanuel e Giubilato continuano nel loro lavoro specifico di recupero, purtroppo per loro i tempi appaiono ancora abbastanza lunghi, mentre il resto della truppa ha risposto con grande slancio a tutte le sollecitazioni dello staff tecnico, dimostrando l’ottimo stato fisico e psicologico di ogni singolo calciatore. Mister Perrone, però, non vuole affrettare i tempi, né vuole lasciare nulla al caso in merito alla formazione da mandare in campo domenica, mancano,infatti, mancano ancora molti giorni e vuole sfruttarli in fondo prima di prendere la decisione finale. In pratica anche contro la capolista il modulo dovrebbe essere molto camaleontico nel corso di tutti i 90 minuti, inizialmente si potrebbe vedere all’opera  il rodato 4 3 1 2, ma che potrebbe diventare un 4 3 3 oppure un  3 5 2 o addirittura un 5 3 2 a secondo delle esigenze della gara, peculiarità, queste, già viste in passato e che rientrano in quello che è il modus operandi del tecnico romano, ovviamente si potrà stilare un bilancio solo a posteriori. Intanto la tifoseria continua nella sua mobilitazione al punto che potrebbe finalmente avverarsi il tanto agognato “10mila all’Arechi”, infatti, mai come in questa occasione, si potrebbe avere un ritorno massiccio sulle gradinate del “Principe degli Stadi”, che fungerebbe da corollario a quella che dovrebbe essere una vera festa dello sport e contestualmente una grande vittoria della Salernitana, ad allora” ad maiora, granata!!!