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Glocale, speranza per i giovani salernitani

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Glocale, speranza per i giovani salernitani

Nuova occasione per il futuro dei nostri giovani, il glocale: una fusione di globale e locale come esperienza formativa e di lavoro

[ads2] Un’altra iniziativa per un nuovo avvenire dei giovani presentata questa mattina al Palazzo di Città: prende il nome di “Erasmus plus” il nuovo progetto della G.L.O.C.A.L srl (acronimo che sta per Grant for Learning Opportunities in European Countries at promoting Local development).

A presentare la conferenza, l’Amministratore di GLOCAL Silvano Del Duca ed il Direttore Generale di Forma mentis, Giuseppe Melara.

I due rappresentanti hanno introdotto l’incontro parlando del progetto nei dettagli: si tratta dell’assegnazione di quindici borse di studio fra metà dicembre ed i primi di gennaio, a 100 neodiplomati che abbiano voglia e requisiti necessari per intraprendere un’esperienza di lavoro, per quattro mesi, in paesi dell’Unione Europea come Regno Unito, Spagna e Belgio.glocale

Formamentis, come ha spiegato il suo Direttore, si occupa della formazione continuativa del lavoratore per tutta la vita, ed ha preso in prestito il neologismo sociologico glocale (globale + locale), per simboleggiare l’unione tra una progettazione comunitaria e vocazione locale. Questo programma, ha aggiunto, è nato per prevenire lo spaesamento in cui ogni studente si ritrova al termine del proprio percorso di studi.

A tal proposito, entrambi i padrini dell’iniziativa hanno lasciato il testimone al Primo Cittadino il quale, con la sua solita eloquente passionalità, ha ribadito quanta speranza viene riposta nei giovani salernitani, che hanno bisogno di formarsi nel campo dell’accoglienza e del turismo, ed avere un confronto ed una formazione di tipo europeo, lui stesso l’ha definita una “sprovincializzazione”.

De Luca considera inoltre l’ingresso in Europa come rimedio al parassitismo, che pone le sue basi sulle opportunità che l’Amministrazione della città di Salerno, che in tempi di crisi ha definito “un vero e proprio miracolo”.

“Per un definitivo salto di qualità” –aggiunge- “bisogna cercare di investire in energie fresche, creative, nuove, che abbiano un respiro internazionale”. Dunque, anche arginare la fuga dei cervelli che i giovani sono inevitabilmente costretti ad attuare.”

Per tutti coloro che sono interessati al progetto, è possibile scaricare i bandi sul sito del Comune di Salerno

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.