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Giovanni Paolo II, il nome del Papa va all’IC di Torrione

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Giovanni Paolo II, il nome del Papa va all’IC di Torrione

L’Istituto Comprensivo Torrione Alto ha un nuovo protettore: Giovanni Paolo II, il Papa “subito santo”, è la figura carismatica che ora gli dà il nome. Attivo da ieri anche un Centro per l’Inclusione Territoriale

Gioia ed emozione ieri per l’intitolazione dell’Istituto Comprensivo Torrione Alto di Salerno al Papa ‘subito santo’, Giovanni Paolo II.

Giovanni Paolo II
Da sinistra: Volpe, Fulgione, Pagliara, Avossa, Moretti

Alle ore 10, con la preside Maristella Fulgione e la moderatrice dell’evento, professoressa Ketty Volpe, sul palco c’erano anche il vescovo dell’Arcidiocesi di Salerno Monsignor Luigi Moretti, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Eva Avossa e il dirigente Miur responsabile del nuovo Centro Territoriale d’Inclusione (CTI), dottor Renato Pagliara.

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Giovanni Paolo II
La Preside Fulgione

L’Istituto comprensivo, infatti, ospita da ieri anche il nuovo Centro d’Inclusione dedicato agli studenti interessati da BES, Bisogni Educativi Speciali. Una doppia felicità per Salerno, dato che nella Provincia i CTI sono in numero esiguo.

“È difficile trovare una persona che, nell’ultimo secolo, abbia incontrato tanti ragazzi come Giovanni Paolo II” afferma Moretti. “Questo è un momento di festa grande per il quartiere e l’intera città di Salerno” ha dichiato Eva Avossa, “Sono lieta di essere qui, perché questa scuola è la mia casa. L’intitolazione a Giovanni Paolo II, fortemente voluta da preside, personale ATA e consiglio di circolo mi sembra molto adatta, poiché il Papa volle incoraggiare insegnanti e famiglie ad educare i bambini nella fase più importante della loro vita”.

Il Centro Territoriale d’Inclusione diretto dal dottor Pagliara comprende tutte le scuole afferenti il Distretto 66 dell’Asl di Salerno, e si occuperà della salvaguardia di bisogni ed esigenze degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES).

Giovanni Paolo II
Un momento della premiazione

Ieri, sulle note di ‘Jesus Christ, you are my life’ e ‘Fratelli d’Italia’, i veri protagonisti sono stati i ragazzi: sul palco sono salite anche le giovani allieve Maria Laura Iannone e Rafaela Mastrantone, vincitrici del concorso ‘Dammi un logo ed inventa uno slogan’, che spiegano: “Abbiamo rappresentato una matita per la scuola, delle colombe perché noi ragazzi dobbiamo spiccare il volo, e lo slogan ‘Tra passato e futuro’ perché Giovanni Paolo è il nostro passato, ma noi siamo il futuro”. Le ragazze sono state premiate con una targa della maestra ceramista Maria Grazia Cappetti, erede del grande GianCappetti.

Grandi applausi per la cerimonia che ha visto i ragazzi delle scuole elementari scoprire la grande intitolazione sulla facciata principale, protetta da un telo.