Frana via Croce: è polemica sull’obbligo di pedaggio autostradale

SALERNO – Proseguono i lavori per la rimozione della frana di via Croce, che ormai da oltre venti giorni è causa di forti disagi per gli automobilisti, costretti a spostarsi in autostrada per giungere nei luoghi resi irraggiungibili dallo smottamento. E  proprio il pedaggio autostradale che gli automobilisti, nonostante la causa di forza maggiore, sono obbligati a pagare è oggetto di aspre polemiche.

Il consigliere provinciale Alessandro Schillaci ha partecipato alla manifestazione di protesta svoltasi questa mattina in seguito alla chiusura di via Benedetto Croce, e a margine della contestazione ha dichiarato: “Esprimo piena solidarietà ai cittadini di Cava de’Tirreni, Vietri sul Mare e dell’intera Costiera Amalfitana esasperati e costretti a subire, ormai da due settimane, un danno economico non solo per il pedaggio ma anche per i chilometri in più che percorrono su un tratto, quello tra Cava e Vietri, notoriamente pericoloso. Insieme con l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro, e con il dirigente del Settore, Lorenzo Criscuolo, sto seguendo l’evolversi della situazione. Ribadisco la necessità di rendere gratuito il pedaggio in modo da alleviare i disagi per i cittadini della nostra provincia.

Dello stesso avviso il deputato di “Fratelli d’Italia-Centrodestra nazionale”, Edmondo Cirielli, che boccia la proposta di pedaggio gratuito dalle 7 alle 9. “La proposta di rendere gratuito il pedaggio dalle 7 alle 9 al casello autostradale di Cava de’Tirreni, in seguito alla chiusura di via Benedetto Croce, è insufficiente e non va incontro alle richieste degli automobilisti” ha dichiarato Cirielli, che ha aggiunto: “I disagi e i danni economici e sociali arrecati dalla frana non possono essere risolti limitando alle sole ore mattutine la gratuità del pedaggio. È necessario che il Prefetto di Salerno chieda l’apertura del casello di Cava anche nella fascia oraria serale e, in particolare, dalle 17 alle 19, orario di punta in cui si formano lunghe code e il rischio di incidenti aumenta notevolmente”.