A Fisciano una manifestazione per il cane Maurizio, detto “il boss”

maurizio

Il cane Maurizio, la mascotte di residenti e commercianti di via del Centenario a Lancusi, è stato accalappiato e condotto in canile lo scorso 18 giugno per poi morirvi

Era la mascotte di residenti e commercianti di via del Centenario a Lancusi di Fisciano, Maurizio detto “il boss”, un meticcio che da molti anni stazionava in strada. Un cane benvoluto, accudito sul territorio, che tuttavia, lo scorso 18 giugno, è stato accalappiato per essere portato in un canile in provincia di Salerno, da cui non è mai più uscito. Quando, infatti, nemmeno due settimane dopo, ai volontari è stata data l’autorizzazione per riprenderlo, è stato comunicato loro che Maurizio era morto. Non è stato nemmeno possibile effettuare l’autopsia per comprendere le cause, in quanto la carcassa è stata immediatamente incenerita.

Una vicenda su cui, chi ha amato “il boss”, vuole fare luce, a cominciare dalle motivazioni della richiesta di accalappiamento, alle modalità con cui questa è stata effettuata, decisamente brutale, a quanto riferiscono le persone che hanno assistito.

Per questi motivi, in via del Centenario, nei pressi del pastificio “Il Mattarello”, domenica 7 luglio, dalle ore 19.00, l’associazione “Gli Invisibili di Mamma Anna” ha organizzato un sit-in per ricordare Maurizio e chiedere giustizia. Affinché venga chiarita la dinamica dell’accalappiamento e le relative eventuali responsabilità, si invitano i cittadini e quanti amano gli animali a partecipare numerosi.