Cava, in auto con pistola: arrestato 39enne pregiudicato

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Immagine da Pixabay

Gli agenti di Polizia di Cava de’ Tirreni lo hanno sorpreso con una pistola clandestina in auto, rinvenendo nelle sua abitazione sei cartucce ed una fondina

Nella tarda serata di ieri, 5 luglio, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni hanno proceduto all’arresto di un 39enne cavese, pregiudicato, per i reati di detenzione  e porto abusivo di arma clandestina nonché di ricettazione.

Durante un servizio straordinario di prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria, gli agenti hanno notato, in via XXV Luglio a Cava, un’autovettura sospetta che si aggirava nei pressi delle attività commerciali lì ubicate. Alla vista della volante, il conducente del veicolo accelerava e cambiava direzione di marcia in modo repentino. Immediatamente, gli agenti si sono posti all’inseguimento dell’autovettura sospetta e l’hanno raggiunta nei pressi di un distributore di benzina. Il conducente del veicolo è stato fermato e controllato dai poliziotti mentre si accingeva ad entrare nel bar e sottoposto a perquisizione personale, estesa anche al veicolo al fine di accertare l’eventuale possesso di armi o strumenti di effrazione. La perquisizione ha dato esito positivo in quanto nel cassetto portaoggetti lato passeggero del veicolo veniva rinvenuta una  pistola clandestina, con matricola abrasa, caricatore inserito e rifornito con sette cartucce calibro 7,65.

La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione, sita in una frazione collinare della città, ha consentito di rinvenire ulteriori sei cartucce calibro 7,65, di cui due con ogiva modificata al fine di aumentarne la capacità offensiva, custodite all’interno della cassaforte in camera da letto, nonché una fondina in pelle, rinvenuta sul frigorifero in cucina.

Dopo le formalità di rito l’uomo è stato condotto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’arma e il munizionamento rinvenuti ed il veicolo utilizzato, risultato a noleggio secondo un diffuso modus operandi finalizzato a rendere meno agevole l’identificazione del conducente in occasione della commissione di reati, venivano sottoposti a sequestro.