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Festa della Liberazione Nazionale, questa mattina le celebrazioni a Salerno

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Festa della Liberazione Nazionale, questa mattina le celebrazioni a Salerno

Si sono svolte questa mattina, presso Piazza Vittorio Veneto a Salerno, le celebrazioni per la Festa della Liberazione Nazionale. Ricordi e moniti anche per il futuro

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Festa della Liberazione Nazionale. Anche quest’anno si sono svolte le consuete celebrazioni per il 72°esimo anniversario del 25 aprile a Salerno, presso Piazza Vittorio Veneto.

La piazza adiacente alla stazione di Salerno era gremita non solo di cittadini ma anche delle principali autorità, come il prefetto Salvatore Malfi e l’assessore Angelo Caramanno, che hanno tenuto due discorsi per l’occasione, oltre che dei principali corpi militari come Polizia, Guardia di Finanza e Marina Militare, che hanno accompagnato la cerimonia.

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Festa della Liberazione Nazionale, questa mattina le celebrazioni a Salerno

Le celebrazioni sono iniziate con  il Picchetto d’Onore e la commemorazione dei Caduti, con la consueta consegna della corona d’alloro davanti al monumento ai caduti, poi a quello Marinai sul Lungomare di Salerno ed alla lapide del partigiano Ugo Stanzione, presso Palazzo sant’Agostino.

“La Festa della Liberazione Nazionale ha un significato non solo storico, di liberazione dal Fascismo e Nazismo, ma anche dalla violenza e dalle persecuzioni. Il sacrificio di giovani vite ha rappresentato un simbolo per le generazioni presenti e future, un monito per rendere più saldo il concetto di democrazia durante il suo cammino di crescita”. Queste sono alcune delle parole del prefetto di Salerno, ma non sono mancati riferimenti all’attualità, come i recenti attentati e le iniziative scellerate attuate in politica estera che necessiterebbero di un’altra operazione di liberazione.

Altri riferimenti ad una società italiana  che deve poter progettare un futuro senza dimenticare chi ha versato il proprio sangue per donarlo alla patria, per garantire una democrazia fatta di partecipazione, una dignità data dalla consapevolezza e dall’orgoglio di un paese che trova identificazione in simboli della propria storia. [Ads2]

 

 

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.