Emergenza bomba finita: ordigno fatto brillare alle 17:02



E’ terminata alle 17:02 di ieri pomeriggio l’emergenza bomba a Salerno. A quell’ora, infatti, il nucleo Artificieri del 21° Genio Guastatori di Caserta ha fatto brillare l’ordigno bellico di fabbricazione inglese rinvenuto lo scorso 5 luglio nel cantiere del Crescent, in pieno centro cittadino. Tutto secondo i piani, dunque, con la bomba che in mattinata era stata posta in un enorme sarcofago, sepolto poi da tonnellate di terra per depotenziarne la deflagrazione. E’stato così possibile anticipare i tempi dell’esplosione, inizialmente prevista per domenica 22 luglio.

Nessun problema a cose o a persone, la detonazione ha provocato soltanto una grossa nuvola di polvere e un boato che si è avvertito sino alla zona orientale della città.

Dalle 18 sono rientrati nelle proprie abitazioni i circa seimila residenti della zona rossa (che si estendeva con un raggio di 500 metri dall’ordigno), i quali all’alba erano stati fatti evacuare dalle forze dell’ordine:  la maggioranza aveva trovato alloggio presso amici e parenti, altri in una tendopoli allestita appositamente nello spiazzale antistante lo stadio Vestuti. Anche gli esercizi commerciali erano stati costretti a rimanere chiusi.

Si conclude così nel migliore dei modi un’operazione che negli ultimi giorni ha tenuto in apprensione l’intera città e che, grazie anche allo spiccato senso civico della maggior parte degli evacuati, non ha avuto alcuna rilevante ripercussione sull’ordine pubblico.

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