Ale e Franz inaugurano la seconda giornata del GFF

Ale e Franz, il duo comico molto amato dal pubblico italiano ha inaugurato la seconda giornata del Giffoni Film Festival.  Arrivati questa mattina nell’assolata  e  calda cittadella del cinema  per presentare l’anteprima  nazionale del film  “Madagascar 3. Ricercati in Europa” che li vede ancora una volta come i doppiatori del leone Alex e della zebra Marty,  i simpatici animali protagonisti  del cartone animato  di casa Dreamworks.

A proposito di questa esperienza il duo comico ha dichiarato: “Un impegno sempre bello – un’esperienza divertente, un lavoro emozionante proprio perché indirizzato soprattutto a bambini”. E ancora : “Per noi il doppiaggio con i suoi tempi, i ritmi scanditi  è stata un’esperienza diversa”.

E poi, parlando un po’ della loro infanzia Ale  Franz hanno raccontato : “ I nostri idoli animati sono stati i grandi classici : Tom e Jerry, Gatto Silvestro, ma anche Ken il Guerriero e i manga giapponesi .” Per quanto riguarda i progressi fatti dalla tecnologia nel settore ricreativo, sono scettici nei confronti dei videogiochi ultramoderni che “sorprendono così tanto la creatività dei bambini  rischiano di spegnerla”.

Non è mancata da parte dell’allegra coppia un consiglio ai più piccoli : “ I ragazzi dovrebbero sperimentare sempre, nutrendo la propria curiosità ascoltando musica, dipingendo, facendo teatro”.

A chi gli chiede che cosa rappresenta per loro il GFF loro hanno risposto : “è un’ottima occasione per i bambini di essere coinvolti in qualcosa di molto bello che li porterà ad apprezzare, da grandi, eventi del genere a cui saranno maggiormente spinti a partecipare”. Riguardo all’eventuale possibilità di dividersi i Franz ha affermato convinto : “Mai, perché siamo l’uno per l’altro lo strumento per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. La creatività di ognuno di noi continua a stimolarci ogni giorno”;

In conclusione fare comicità in tempo di crisi diventa una vera e propria responsabilità perché bisogna impegnarsi a far sorridere chi ha sostenuto uno sforzo economico per  essere presente allo spettacolo ed è questa la vera impresa.