“E ritornammo a riveder le stelle”?

 

Finalmente comincia a muoversi l’intera macchina organizzativa del Salerno Calcio, dopo aver operato a fari spenti ma con continuità, ma con la consapevolezza che il lavoro prima o poi premia, al patto che si abbia  solo la pazienza e la costanza di aspettare che maturino gli eventi. Ubi maior, e di conseguenza la prima buona notizia giunge a proposito della spinosa questione dei beni immateriali della Salernitana, infatti dovrebbe essere imminente l’incontro tra agli avvocati Gentile e Fauceglia per cercare di trovare una soluzione logica e razionale, tale da poter consentire alla squadra di poter già partire all’inizio della stagione con tanto di “cavalluccio”ammantato da una vera e propria esplosione di colore granata. In pratica ci sono stati e ci sono ancora delle diversità di vedute tra le due parti, ma la soluzione del fitto oneroso, proposto dalla società granata alla Energy Power, in attesa della definitiva sentenza degli organi preposti, appare il modo più intelligente per sbloccare la stasi in cui si è caduti da tantissimo tempo, un rimedio – tampone per cominciare a scrivere una pagina nuova della storia della “mirica” Salernitana. Logicamente tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, così come recita un famoso adagio, ma le controversie si risolvono o per via legale oppure in via transattiva ed amichevole, per fortuna si è deciso di scegliere questa seconda ipotesi e si spera che tutto vada a buon fine in tempi ristrettissimi e comunque entro il 15 luglio, termine ultimo per iscrivere la SALERNITANA al campionato di competenza.

Intanto sul fronte delle iscrizioni delle altre squadre ai rispettivi tornei, ebbene la convinzione portata avanti da chi ritiene che la riforma della Lega Pro vada fatta già a partire da questa stagione agonistica, comincia a risultare quella più razionale, infatti su 72 squadre aventi diritto a disputare i campionati di Prima e Seconda Divisione, solo 61 risultano avere i giusti requisiti, e rispolverando alcune reminiscenze di geometria si può sicuramente affermare il tanto noto “come volevasi dimostrare”. Certo che voler a tutti i costi ignorare la gravità della situazione appare come un bambino che per nascondersi mette le mani davanti agli occhi, insomma se tante squadre hanno difficoltà ad iscriversi al campionato, come si può pretendere che possano portarlo a termine? Non sarebbe più logico fare un repulisti preventivo ed approvare una riforma razionale ed al passo con i tempi? Evidentemente il presidente Macalli ritiene di avere il toccasana per superare tutte queste difficoltà e si prepara a comminare l’enneima miriade di punti di penalizzazione e di conseguenza falsare le classifiche finali di tutti i tornei di Lega Pro. Per quanto attiene, invece, l’aspetto tecnico, ebbene Galderisi dovrebbe essere il nuovo allenatore del Salerno Calcio, una scelta abbastanza oculata in quanto il trainer salernitano possiede la giusta esperienza per poter guidare la squadra verso traguardi ambiziosi. Archiviata la pratica allenatore, Lotito può dedicarsi alla definizione della rosa dei calciatori cominciando dalle conferme di quei calciatori che sono ritenuti idonei a poter disputare un campionato professionistico e soprattutto che possano fare da collante e di conseguenza integrarsi alla perfezione con i tanti arrivi che sono previsti prima dell’inizio del ritiro. Insomma la torcida granata attende grandi novità ma soprattutto tante certezze sul futuro della “mitica”, il grande calcio non aspetta altro che ritornare ad annoverare tra le proprie fila la Salernitana, tra l’altro un normale ritorno nel suo habitat naturale, magari con il dovuto “scusate il ritardo”!!!