Disastro Forza Italia in provincia, Carfagna: “Serve unità”



Una serie di sconfitte senza precedenti ha colpito duramente il partito guidato dalla Carfagna.

carfagna forza italia“E’ giunto il tempo di riunirsi” a dichiararlo è la coordinatrice di Forza Italia che commenta i risultati dei ballottaggi nei vari comuni della Provincia: “I dati che sono giunti dalle urne ci impongono una severa riflessione – aggiunge la Carfagna – al fine di creare un progetto di riunificazione delle forze che attualmente si riconoscono nel centro destra”. Un tavolo permanente dove vengano individuati “percorsi migliori per un progetto unitario” rappresenterebbe per la coordinatrice provinciale la soluzione alla grave crisi che sta attraversando in particolar modo i partiti di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Una generale sconfitta per le due formazioni politiche di centro destra nei ballottaggi battute  in importanti comuni della provincia. Gravi le disfatte  a Baronissi dove il partito forzista, alleato con l’ex sindaco Moscatiello, ha raggiunto appena il 6% dei voti senza eleggere nemmeno un consigliere, a Bellizzi ed a Nocera Superiore in quest’ultimo comune i due candidati di centro destra Viziola (Fratelli d’Italia) e Ciancio (Forza Italia) sono stati sconfitti già al primo turno.

Una vera e propria debacle che segue la delusione delle europee che non può passare inosservata secondo il consigliere comunale di Salerno Salvatore Gagliano: “Nelle aziende che si rispettano, quando falliscono l’amministratore delegato e quanti gli sono accanto lasciano. E per la politica questo principio dovrebbe valere ancora di più“. Duro anche Clemente Mastella, candidato senza successo alle elezioni europee: “Siamo davanti a irresponsabilità evidenti. Dunque o facciamo un percorso politico insieme oppure siamo destinati a perdere. A partire dalla prossime elezioni regionali, nonostante la Campania sia l’unica con un presidente di Fi“”. Si profila una vera e propria resa dei conti nel partito forzista; un sentimento di forte scontento è stato esternato in queste ore  anche da Gerardo Motta e Michele Sarno, i due importanti esponenti del partito che da tempo hanno preso le distanze dalla direzione provinciale della Carfagna.

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