Casal di Principe ha detto “no” alla camorra



Il nuovo sindaco di Casal di Principe, comune commissariato per infiltrazioni camorristiche, è Renato Franco Natale. In città ritorna la speranza

Casal di Principe, in provincia di Caserta, festeggia il suo nuovo sindaco: Renato Franco Natale. Si è imposto col 68,2% delle preferenze, sostenuto dalle due liste civiche Casale Rinasce e Ricostruiamo, contro Enrico Maria Natale.

Casal di Principe

Stasera, 10 giugno, durante la trasmissione di RAI 3 Ballarò, il sindaco si è espresso così, rivolgendo a tutti una domanda retorica:

L’italiano medio non è che ha l’impressione che la politica di per sé è qualcosa di sporco e dal quale è meglio stare lontani?

Poi conclude dicendo: “De Gasperi diceva che la politica o la si fa o la si subisce. Noi la stiamo subendo“.

Sulla sua pagina Facebook un messaggio del 6 giugno, a due giorni dal giorno delle votazioni, si esprimeva così sulla sua città:

Casale può diventare un simbolo. Un simbolo 
di recupero e bonifica del territorio,
di mobilità alternativa,
di tutela degli straordinari prodotti delle nostre terre,
di economia pulita e libera dal puzzo della criminalità,
di gestione sana dei rifiuti,
di amministrazione virtuosa e trasparente.

Dal 9 giugno 2014, da Casale riparte la speranza di una politica sana, dopo vent’anni di lotta alla criminalità, diventando il simbolo dell’Italia che dice “no” alla camorra.

Casal di Principe

Già sindaco di Casal di Principe per breve tempo, Renato Franco Natale fu costretto alle dimissioni dopo l’omicidio di Don Peppe Diana. Assassinato dalla camorra il 19 marzo del 1994 nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, il sacerdote venne colpito da cinque proiettili della camorra.

Il primo pensiero del nuovo sindaco di Casal di Principe è dedicato, infatti, a Don Peppe morto nella lotta alla criminalità; oggi a Casal di Principe si assiste, per Natale, alla sua “Resurrezione“.

Casal di Principe
Fonte Foto: Mauro Pagnano

La voglia di cambiamento della comunità casalese è stata espressa con il voto libero a Renato Franco Natale

Il primo passo della nuova amministrazione è, come spiega Natale, la ricostruzione dell’apparato comunaleindebolito dalle tante inchieste anticamorra, in particolare l’ufficio tecnico” .

Il passo successivo sarà il problema dell’abusivismo edilizio; si costituirà “una commissione consiliare che comprenda maggioranza e opposizione” per “evitare l’abbattimento di abitazioni che tanti cittadini si sono costruiti con fatica”.

A Casal di Principe c’è tanto da fare e il nuovo primo cittadino ha tanta voglia di portare avanti la sua partita contro la camorra nella città di Francesco Schiavone.

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