Derby campano: il Napoli fa tris



17 Novembre 2012 stadio Bisceglia di Aversa  ore 14: 30        

Campionato Primavera Girone “C” : Napoli  3 – Juve Stabia 0  .

NAPOLI: Crispino, Allegra, Nicolao, Palmiero, Celiento, Uvini, Scielzo , Palma,   Novothny, Fornito e Roberto InsigneA disposizione di Mister Saurini: Contini, Savarise,  Lasicki, Guardiglio, Cretella,  La Torre, Romano, Gaetano,  Tutino e Del Bono

Juve Stabia Primavera

Juve Stabia: Taglialatela, Petricciuolo,  Ostieri,  Gargiulo, Arpino,  Guarino, De Marco, Elefante, Gerardi, Sorriso e Favetta.

A disposizione di Mister Turi : Loffredo, Mosca, Volpe, Mattiello, De Falco, Somma, Crispino, Mileto e Del Gaudio.

Martinelli

ARBITRO:. Martinelli di Roma 2 , coadiuvato da Barbetta e Benedettino.
AMMONITI: Palma, Nicolao e Novothny per il Napoli; Guarino e Ostieri per la Juve Stabia.
ESPULSI: Allegra rosso diretto (Na); Petricciuolo per doppio giallo e Mister Turi (J.S.).
MARCATORI:   Fornito al 4′ e al 40′,  R. Insigne all’ 80′ .

Fornito al primo goal

La gara che ha consentito al Napoli di allungare maggiormente sulle dirette inseguitrici, non è stata molto bella, e non all’altezza del “derby” annunciato e tanto atteso alla vigilia. Il finale, un po’ nervoso da entrambe le parti, ha causato l’entrata anzitempo negli spogliatoi  di Allegra, reo secondo il signor Martinelli di Roma, di un fallo di reazione nei confronti di Ostieri. Mentre, per  proteste  prolungate, Petricciuolo e’ stato sanzionato con il secondo giallo. Per una contestazione un po’ piu’  prolungata  anche Mister Mario Turi e’ stato allontanato dalla panchina, in  occasione  del terzo goals del Napoli, che secondo il tecnico era viziato da una palla uscita oltre l’out. Dure contestazioni anche da parte di tutta la panchina giallobleu per l’allontanamento del Tecnico.

Martinelli contestato

Partita fortemente condizionata dall’ immediato vantaggio del Napoli, che ha fatto saltare i piani della Juve Stabia, che non e’ sembrata in forma come contro  la Lazio e la Roma.  Al quarto minuto, il “folletto” Insigne,  defilato a destra, ha messo al centro, dove si  e’ inserito  Fornito, che fresco di convocazione in Nazionale, con il piattone ha messo alle spalle di Taglialatela.

Fornito G.

La gara dopo il vantaggio partenopeo non ha avuto momenti degni di rilievo e la Juve Stabia non ha reagito  con la solita grinta  contraddistinta in altre gare. Qualche punizione di Gerardi, ma senza esiti positivi.  Il centrocampo partenopeo, dove si contraddistingue bene Palma, ha la meglio su quello della Juve Stabia  e il risultato si sblocca solo su di un calcio da fermo: al 40′ Palmiero da pochi metri fuori dall’area stabiese,  sulla sinistra mette al centro dove di nuovo Fornito di testa sigla il due a zero.

In goal Fornito

Nel secondo tempo, stesso canovaccio fino all’ 80′, quando Novothny arpiona il pallone a centrocampo, resiste  al raddoppio e salta due avversari sulla linea dell’ out. Nonostante  le proteste di Mister Turi, che vede la palla oltre la linea bianca, in contrapposizione al direttore di gara, Novothny  serve  Insigne che sfugge al controllo di Ostieri, entra in area e di sinistro a giro mette la palla nell’angolo opposto a quello difeso da Taglialatela.

Insigne per il 3 a 0

La gara a questo punto diventa più nervosa e si trascina fino al 94′, con gli unici episodi di rilievo causati dalle  espulsioni del tecnico della Juve Stabia, Mario Turi e poi per fallo violento di Allegra su Ostieri.  A fine gara, Allegra poi ha dichiarato di non aver avuto nessun contatto con l’avversario. Il primo derby quindi va al Napoli: tre a zero sulla Juve Stabia e primato in classifica che si consolida. I migliori in campo visti nel derby: Palma, Novothny, Insigne, Nicolao e Fornito per il Napoli; Gerardi, Guarino e  Favetta  per la Juve Stabia.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...