Si è svolto ieri pomeriggio, al Castello Arechi di Salerno, un tavolo di confronto istituzionale sul tema “Creare Valore per il Territorio. Il Turismo tra identità e innovazione”

A Salerno un importante focus sul turismo, sull’ammodernando delle strutture ricettive, il miglioramento delle infrastrutture e i trasporti ma, anche sul turismo dell’Italia che ha due velocità: il Veneto, con oltre 63 milioni, è la regione più turistica del Paese, con dati oltre tre volte superiori a quelli della Campania.

Se da un lato il turismo rappresenta un settore rilevante nell’economia campana, dall’altro sono ancora tante le azioni da implementare per garantire una crescita del settore foriera di occupazione. A tal proposito, quest’anno la Campania è entrata nella Top Ten delle regioni del vecchio continente dove l’incidenza della disoccupazione giovanile è più alta.

Il tasso tra i ragazzi della fascia d’età 15-24 anni è del 55%, che equivale al settimo posto tra le peggiori aree d’Europa in assoluto. Nel rapporto annuale sull’economia della Campania, realizzato da Banca d’Italia, nel decennio 2006-2016 la fuoriuscita netta di laureati campani è stata nel complesso superiore a 54.000 unità.

Ebbene, occasioni come queste sono fondamentali per incrociare i punti di vista del mondo delle istituzioni culturali, delle imprese e degli investitori e lavorare insieme per valorizzare l’esperienza turistica dei nostri territori in maniera integrata e coesa. Non più un turismo trimestrale e frammentario, ma un progetto che punti sull’asse cultura-creatività-identità territoriale per accrescere la capacità complessiva del settore.