Cosenza – Salernitana, scialbo pareggio

Cosenza – Salernitana termina con uno scialbo pareggio a reti bianche, i granata abbandonano la vetta della classifica

La Salernitana non sa più vincere. Dopo aver perso a Barletta e Caserta, e vinto senza brillare contro il Messina, sono appena quattro i punti raccolti nelle ultime quattro partite. I granata sono chiamati, a Cosenza, a riscattare la sconfitta di martedì e riprendere la marcia e tornare a fare punti lontano della mura amiche dell’Arechi dopo essere tornata a mani vuote dalle ultime due trasferte. In realtà non torna a mani vuote in virtù del punto guadagnato per il pareggio a reti bianche contro i rossoblu, ma è troppo poco per una squadra che fino a qualche giornata fa era sola in vetta alla classifica. I granata sono chiamati all’impegno contro il Cosenza che da quando ha cambiato allenatore ha invertito il trend. La Salernitana, però, in terra silana non arriva in buone condizione ma con gli uomini contati. Se Menichini recupera Trevisan dopo essere stato appiedato per due turni dal giudice sportivo, e Colombo, deve rinunciare allo squalificato Lanzaro e Pestrin – non convocato per problemi ad un ginocchio a cui si aggiunge la defezione dell’ultimo momento di Bianchi, colpito dai sintomi influenzali nella notte. Debutto dal 1’ per l’ultimo arrivato in casa granata Antonio Bocchetti che compone la linea difensiva con Tuia e Trevisan; in porta Gori. A centrocampo spazio a Colmbo, Bovo, Favasuli e Franco con Nalini, Calil e Perrulli a comporre il tridente offensivo. Fuori Gabionetta per scelta tecnica, a cui è stato preferito un Nalini senza i 90’ nelle gambe dopo la lussazione alla spalla.

Pronti-via e il Cosenza si porta subito nella metà campo avversaria, ma la Salernitana fa possesso palla e si rende protagonista con Nalini che effettua una bella apertura verso Franco, ma l’azione non si concretizza nonostante la Salernitana mostra l’evidente tasso tecnico superiore rispetto al Cosenza. Al 7’ Bovo conquista una punizione, lo schema della Salernitana non funziona e il Cosenza libera. Al 12’ buona combinazione sull’out mancino Perrulli- Franco con l’attaccante che, da posizione defilata, va alla conclusione sul primo palo ma la sfera termina fuori. Al quarto d’ora Salernitana in avanti ancora con Gianpietro Perrulli che conquista una punizione ma il tiro è devìato in angolo. Dall’angolo non ci sono sviluppi ma è la Salernitana che fa gioco e cerca il gol ancora con Perrulli, conclusione è sventata da Ravaglia. Al 26’ palla gol per il Cosenza però l’attaccante rossoblu non concretizza alzando di troppo la mira. Al 31’ Perrulli ci prova dalla distanza e Ravaglia blocca facilmente il pallone. Negli ultimi dieci minuti non accade nulla e la prima frazione termina sul punteggio di 0-0.

La ripresa di Cosenza – Salernitana si apre con gli stessi ventidue in campo ma Menichini decide di cambiare la coppia di esternicosenza - salernitana dopo dieci minuti buttando nella mischia Negro e Gabionetta e richiamando in panchina Nalini e Perrulli, che era stato il migliore in campo dei suoi fino. La svolta, nonostante i nuovi innesti, non arriva con una Salernitana abulica che non riesce ad infliggere il colpo del k.o. ad un avversario apparso in difficoltà e inferiore sul piano tecnico. Al 62’ Negro cerca il colpo di testa ma termina fuori e, dopo appena un minuto Favasuli cerca di rendersi pericoloso su punizione ma la palla davvero di poco non entra nello specchio della porta. Davvero troppo poco per una squadra che ha come obiettivo la vittoria del campionato.

Cosenza – Salernitana 0 – 0

Cosenza: Ravaglia, Ciancio, Sperotto, Arrigoni, Tedeschi, Magli, Corsi, Caccetta, Cesca (13′ st Cori), Calderini (25′ st Criaco), Tortolano (37′ st Zanini). All.: G. Roselli. A disposizione: Saracco, Blondett, Fornito, De Angelis.

Salernitana: Gori, Tuia, Franco (32′ st Mendicino), Bovo, Bocchetti, Trevisan, Colombo, Favasuli, Calil, Nalini (6′ st Negro), Perrulli (6′ st Gabionetta). All.: L. Menichini. A disposizione: Russo, Bianchi, Pezzella, Giandonato.

Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta. Assistenti: Michele Grossi (sez. Frosinone) –  Giuseppe De Filippis (sez. Vasto).

Ammoniti: Magli, Sperotto, Zanini (C), Favasuli, Tuia, Colombo (S).

Angoli: 2 – 5

Recupero: 3′ st.