Cilento, blitz all’alba: 4 arresti. L’accusa sarebbe istigazione alla corruzione

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Immagine da Pixabay

Blitz all’alba nel Cilento: i carabinieri hanno arrestato 4 persone. Tre funzionari tecnici e un imprenditore sono nei guai per istigazione alla corruzione

Sono state le sirene delle gazzelle dei carabinieri della compagnia comandata da Mennato Malgieri a svegliare i cittadini di Vallo della Lucania quando il sole aveva fatto da poco capolino sulla cittadina Cilentana. Le forze dell’ordine hanno effettuato un blitz per eseguire quattro misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti per corruzione.

L’attività investigativa ha interessato i comuni di Torchiara, Castellabate, Cannalonga e Santa Marina. I carabinieri, su disposizione della locale Procura della Repubblica, hanno arrestato tre funzionari tecnici e un imprenditore accusati di istigazione alla corruzione. Secondo quanto denunciato da un funzionario di Pollica i tre avrebbero tentato di corrompere per essere nominati nella commissione di gara di un appalto pubblico. Secondo le prime indiscrezioni l’imprenditore coinvolto è il titolare di un’impresa edile di Omignano che svolge lavori pubblici a livello nazionale.

In carcere è finito il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Santa Marina e Torchiara.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti alla stampa nel corso di una conferenza che si terrà alle 11.00 odierne presso la procura della Repubblica del tribunale di Vallo della Lucania. Alle operazioni hanno partecipato anche gli elicotteri del 7° nucleo di Pontecagnano.