La Cavese fa 4 gol al Fulgor nel giorno del ricordo di Catello Mari

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Quasi un allenamento per la Cavese quest’oggi al Lamberti: gli aquilotti vanno in rete con De Rosa, Massimo, Manzo e Iannini; sbaglia un penalty Martiniello

Nel giorno del 12° anniversario dell’ultima promozione in Serie C1, che coincide con la scomparsa di Catello Mari, la Cavese ospita il già retrocesso Sporting Fulgor. Penultimo appuntamento stagione al Simonetta Lamberti per gli aquilotti che regolano con un 4-1 la derelitta squadra pugliese.

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La maglia di Catello Mari esposta in Curva Sud

La cronaca della gara

Nella sfida contro la squadra di Molfetta, Bitetto mischia un po’ le carte e vara il turnover. In porta viene schierato Blanchard, con Bisogno leggermente acciaccato. Mentre in attacco spazio a De Rosa e Girardi, con Martiniello in panca.

La gara inizia nel peggiore dei modi per la Cavese. Passano 59 secondi e Guadalupi viene atterrato da Blanchard. L’arbitro non ha dubbi e concede il penalty. Tulimieri spiazza il portiere aquilotto e fa 0-1.

Da qui, come voleva il copione (inizialmente rovinato), la squadra di Bitetto prende in mano il pallino del gioco. Ci prova subito Massimo a rimettere in pari il match ma Figliolia compie un miracolo. Poi tentano anche Oggiano, De Rosa e Girardi ma senza successo. Quest’ultimo prende anche una traversa, ma in fuorigioco.

Al 31’, Sfligoi tocca con la mano dopo una sponda di Girardi e l’arbitro concede il secondo penalty. Dal dischetto, De Rosa non fallisce il tiro e segna il suo 100° gol in campionato con la Cavese, nonché l’1-1.

Da qui si scioglie definitivamente la squadra di Lanza, che fa addirittura 3 cambi prima della fine del tempo. E la Cavese dilaga. Al 44’, Massimo va in slalom e calcia dal limite dell’area, battendo Figliolia per il 2-1, con la sfera che termina all’incrocio dei pali.

Lo imita allo scadere del 2’ di recupero Manzo, che cala il tris, battendo l’estremo difensore ospite con un sinistro di potenza. Qui si chiude il primo tempo.

Secondo tempo: Martiniello fallisce un rigore, Iannini per il 4-1

La ripresa inizia nel nome di Fabio Oggiano: al 1’ spreca il poker con un pallonetto velleitario, poi, un minuto dopo, colpisce il palo esterno. Bitetto fa entrare Martiniello e Iannini e proprio il bomber aquilotto si divora letteralmente il gol, mandando fuori a tu per tu con Figliolia.

Sempre Martiniello ha la chance su calcio di rigore per il gol, ma il portiere ospite blocca il tentativo dagli 11 metri. Il fallo era stato commesso da Basta ai danni di Carotenuto.

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Il penalty fallito da Antonio Martiniello

Il match cala nettamente d’intensità: la Cavese amministra e prova a fare la goleada, mentre del Fulgor non c’è traccia. Ci pensa Iannini all’85’ a regalare una gioia al pubblico del Lamberti e arriva il tanto cercato gol del 4-1. Primo gol dell’ultimo acquisto della proprietà aquilotta.

L’arbitro Emmanuele concede 3 minuti di recupero ma non succede più niente. Vittoria che serve alla Cavese per rinforzare il secondo posto: adesso gli aquilotti sono a quota 69.

IL TABELLINO DI CAVESE-SPORTING FULGOR

CAVESE (4-3-3): Blanchard; Carotenuto, D’Alterio (61’ Gorzegno), Lame, Marino; Manzo, Fella (55’ Iannini), Massimo (90’ Mincione); Oggiano (78’ Tripoli), Girardi (55’ Martiniello), De Rosa – All. Bitetto

A disp.: Bisogno, Turmalaj, Favasuli, Logoluso.

SPORTING FULGOR (4-3-3): Figliolia, Marzio (31’ Donvito), Serino, Filigoi, Basta; Guadalupi, Tenneriello, Schirizzi [31’ Patruno (67’ Amorese)]; Rizzi (45’ Cifarelli), Petitti, Tulimieri (78’ Strippoli). – All. Lanza (Presidente)

A disp.: Sarcina, Donvito, D’Aniello, Fracchiola.

Arbitro: Sig. Marco Emmanuele di Pisa

Marcatori: 2’ rig. Tulimieri (S), 31’ rig. De Rosa, 44’ Massimo, 47’ pt. Manzo, 85’ Iannini
Ammoniti: –
Espulsi: –

Note: Martiniello sbaglia un rigore al 63’ (parato).