HomeAttualitàCava, i punti discussi oggi dal Consiglio Comunale

Cava, i punti discussi oggi dal Consiglio Comunale

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
2,562,156
Totale Casi Attivi
Updated on 18 January 2022 20:19
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag
zerottonove.it

Questo pomeriggio a Cava de’ Tirreni si è tenuto il Consiglio Comunale: il chiarimento del Sindaco Servalli sulla campagna vaccinale

Il Consiglio Comunale di Cava de’ Tirreni, convocato dal Presidente Adolfo Salsano, si è riunito oggi, lunedì 29 novembre 2021, alle ore 16:00 per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Presidente e del Sindaco di Cava de’ Tirreni;
  2. Approvazione verbale della seduta consiliare dell’11 novembre 2021;
  3. Ratifica variazione di bilancio di cui alla deliberazione di Giunta comunale n.188 del 28/10/2021
  4. Dismissione partecipazione del Comune di Cava de’ Tirreni alla Sviluppo Costa d’Amalfi s.r.l. in liquidazione – Provvedimenti
  5. Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, ex art. 194, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000, derivanti da: sentenza del Tribunale di Salerno n.2681/2021, sentenza del Tribunale di Salerno n.2669/2021, decreto ingiuntivo del Tribunale di Nocera Inferiore n. 2258/2019, decreto ingiuntivo del Tribunale di Nocera Inferiore n.968/2021, sentenza della Corte di Appello di Salerno n.24/2020
  6. Prima variazione al bilancio di previsione 2021/2023 ex art. 175, comma 2, d.lgs 267 /2000
  7. Aggiornamento programma biennale degli acquisiti di beni e servizi 2021/2022 ex art.21 del d.lgs.n.50/2016 e s.m.i.

Il sindaco Vincenzo Servalli ha aperto il dibattitto facendo un chiarimento sulla campagna vaccinale:

“La terza dose della vaccinazione si riprenderà a fare sulla base di una convocazione da parte dei centri vaccinali che riprenderanno a lavorare tutti i giorni lavorativi in attesa di poter procedere alla vaccinazione anche Sabato e Domenica.

Tale decisione si è resa necessaria alla luce del grande afflusso di persone per la terza dose, alle inevitabili code e spesso, alla insufficienza del numero di vaccini disponibili”, conclude il Primo Cittadino.