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Cava fa i conti con la criminalità: un arresto e 2 deferimenti

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Updated on 9 July 2020 7:33
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Un arresto e due deferimenti all’Autorità Giudiziaria testimoniano l’incalzare inarrestabile della delinquenza anche a Cava.

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La Squadra Anticrimine del Commissariato di Cava de’ Tirreni ha proceduto all’arresto di una ventitreenne di nazionalità bulgara, domiciliata in Cava de’ Tirreni presso la “Comunità Famiglie di Nazareth” Villa Iris, in seguito alla segnalazione di alcuni poliziotti cavesi sulla violazione agli obblighi imposti dall’Affidamento in Prova al Servizio Sociale, al quale la straniera era sottoposta. La donna è stata condotta presso la casa circondariale di Salerno a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Nel corso di un altro intervento, grazie segnalazione fatta al “113” per un reato di atti osceni in luogo pubblico, i poliziotti della Squadra Volante del Commissariato di Cava hanno accertato che un extracomunitario, dopo essere entrato in un negozio di abbigliamento ubicato sul corso Umberto I, con il pretesto di provare dei capi di abbigliamento, si recava nello spogliatoio e ne usciva completamente nudo masturbandosi alla presenza della giovane commessa. L’immediata reazione della ragazza, che iniziava ad urlare attirando l’attenzione di altri commercianti, destabilizzava il giovane che rivestitosi frettolosamente si dava a precipitosa fuga. I poliziotti hanno immediatamente attivato la ricerca dell’autore del reato e, dopo un’attenta ricerca lungo le principali strade cittadine e nei luoghi di ritrovo giovanili di Cava, lo hanno rintracciato all’interno della stazione ferroviaria, identificandolo come un pakistano di 27 anni, e denunciandolo in stato di libertà per il reato di “Atti osceni in luogo pubblico”.

Positivo invece l’esito di un’attività info-investigativa per contrastare lo spaccio di droga, che ha consentito agli Agenti del Commissariato di Cava di fare irruzione presso l’abitazione di un pregiudicato, residente in località Epitaffio, mentre era intento a confezionare singole dosi di Cannabis Indica da immettere sul mercato cavese per giovani assuntori. Al pregiudicato sono stati sequestrati 44 grammi di sostanza stupefacente già divisa in dosi da 2 grammi ciascuna, un bilancino di precisione per pesare la sostanza e materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente, nonché danaro provento dall’illecita attività. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.

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