Cava de’ Tirreni, presentato il progetto “Io Cittadino”

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L’amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni ha ufficialmente avviato il progetto nazionale pilota denominato “Io Cittadino” e dedicato a tutte le persone con disabilità che tramite l’adesione potranno partecipare direttamente alle scelte della Giunta di città

E’ stato presentato nella mattinata appena trascorsa presso le sale del Comune di Cava de’ Tirreni, il progetto di “Auto Rappresentanza” delle persone con disabilità cui ha aderito anche l’Amministrazione Servalli su proposta dell’Anfass Onlus.

La comunità di Cava de’ Tirreni è la seconda città d’Italia ad aver attivato, attraverso una delibera di Giunta, un percorso di coinvolgimento delle persone con disabilità in particolare intellettiva e del neurosviluppo, nei processi consultazionali e decisionali dell’Amministrazione comunale, a seguito del progetto nazionale pilota denominato “Io Cittadino”e sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

All’incontro hanno partecipato oltre al Sindaco Vincenzo Servalli, anche il Presidente dell’Anfass Salerno Salvatore Parisi, il referente nazionale di Anfass Giovani Alessandro Parisi ed il portavoce nazionale della piattaforma PIAM (Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento) Enrico Delle Serre.

“Le politiche per il mondo del sociale e della disabilità”-ha affermato il Sindaco Servalli- ” sono una priorità della nostra azione amministrativa, e questo progetto in particolare permette ai ragazzi di essere interlocutori diretti e alle strutture comunali di adeguarsi, interagire ma anche avere una visione aperta nei processi decisionali alle problematiche della disabilità”.

Saranno circa quindici i ragazzi con disabilità intellettiva e/o relazionali, che potranno autorappresentarsi ed essere parte attiva nelle scelte dell’Amministrazione, la quale si impegna ad ascoltare e tenere presente le loro opinioni oltre a co-progettare adeguati spazi e strumenti per favorire la loro partecipazione alla vita politica.

“Molte volte chi nasce con disabilità al sud nasce disabile due volte” – afferma Salvatore Parisi, Presidente Anfass Salerno – “perché si scontano ritardi nei servizi e anche nella partenza di progetti come il dopo di noi. Oggi, con il Sindaco Servalli, avviamo un percorso anche culturale importante che pone la Città di Cava de’ Tirreni come la seconda in Italia ad aver adottato questa iniziativa”.

Particolarmente emozionato Enrico Delle Serre, giovanissimo rappresentante della Piam: “sono onorato che la Giunta comunale di Cava de’Tirreni, mi abbia affidato questo incarico di autorappresentare tramite l’Anfass, delle persone con disabilità, dandoci la possibilità di essere parte attiva, essere loro interlocutori e quindi concretamente far valere i nostri diritti”.