Cava de’ Tirreni aderisce all’“Earth Hour 2013”

Un’ora al buio per sensibilizzare i cittadini sul risparmio energetico. Anche Cava de’ Tirreni ha aderito all’“Earth Hour”, iniziativa mondiale del WWF che ogni anno spegne le luci di diverse città del mondo in segno di protesta contro i gravi danni che l’energia elettrica arreca all’ambiente. Domani, infatti, nel giorno che coincide con la mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il pianeta, la città di Cava spegnerà le luci di Piazza Abbro dalle 20.30 alle 21.30.

La mobilitazione del WWF ha visto aderire, lo scorso anno, ben 400 comuni, con manifestazioni e spegnimenti in tutta Italia. Un modo per unire la popolazione all’insegna della presa di coscienza delle conseguenze e delle problematiche di una delle più gravi crisi globali che il mondo si trova ad affrontare: tra le tante, la riduzione della banchisa artica estiva, la siccità, le alluvioni e i fenomeni meteorologici estremi che minacciano tutti gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone.

Un’ora, dunque: sessanta minuti di significativa protesta per sottolineare come l’uso dell’energia elettrica debba divenire consapevole, sensibilizzando i cittadini ad adoperarla nel modo meno gravoso possibile per l’ambiente e senza sprechi.

Sarà l’occasione per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle azioni intraprese per far diventare la crisi climatica una priorità istituzionale, favorendo il processo di decarbonizzazione e adottando una nuova strategia basata su risparmio, efficienza ed energie rinnovabili. Tutti aspetti che stanno caratterizzando le buone pratiche avviate dall’Amministrazione comunale per far assumere sempre di più a Cava la fisionomia di città sostenibile. Lo confermano anche i dati della partecipazione all’edizione dello scorso anno, con oltre due miliardi di persone in 152 Paesi, e 7mila città coinvolte in tutto il mondo.