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Cava, bulli costringono 12enne con maglia della Salernitana a spogliarsi

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Updated on 2 July 2022 9:42
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A Cava de’ Tirreni dei bulli hanno costretto un 12enne a togliersi la maglietta della Salernitana che aveva addosso: la denuncia social

Entra in un negozio con la maglietta e la mascherina della Salernitana e viene accerchiato da una ventina di bulletti che lo costringono a spogliarsi. Questo è lo sconcertante episodio che è accaduto a Cava de’ Tirreni quando padre e figlio dodicenne si sono ritrovati a fare compere nella città metelliana.

A raccontare il fatto è la zia del ragazzo che con un post sui social denuncia l’accaduto. Secondo quanto riporta Salerno Notizie, parte del post recita così: “Anche loro sono di Salerno ma vengono spesso qua. In uno dei negozi in cui sono entrati per fare compere, si sono visti accerchiati da una ventina di ragazzi fuori dal negozio perché volevano picchiare il ragazzino, colpevole solo di avere la mascherina della salernitana ed una maglietta nera con una scritta che riporta sempre alla Salernitana come squadra calcistica. Mazze sui cruscotti delle auto, ragazzi che urlavano a mia nipote di far uscire il bambino”.

La famiglia, alla fine, si è vista costretta a chiamare i carabinieri ma il ragazzo ha dovuto lasciare il negozio togliendosi la maglietta e la mascherina. “Ora vorrei rivolgermi a quei ragazzi, che, visto che avevano l’auto, sicuramente saranno grandi: ma non vi vergognate? Un bambino di 12 anni, che quanto schifo fate? – ha continuato la zia sui social – Ma prendetevela con chi è più forte di voi, non con i bambini. Lo avete fatto uscire seminudo per una fede calcistica che non merita tifosi come voi. Mi fate pena. Poveri voi, povera Cava, povera Cavese. Sono tanti i cittadini che chiedono l’intervento della Cavese per condannare il gesto e scusarsi con la famiglia, ancora provata rispetto a quanto accaduto.