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Cava de’ Tirreni, giravano con attrezzi per rubare auto: denunciati

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Cava de’ Tirreni, giravano con attrezzi per rubare auto: denunciati

Intensificati i controlli sul territorio di Cava de’ Tirreni in occasione del ponte festivo. Due individui sorpresi in possesso di attrezzi per rubare auto sono stati denunciati

Intensificati i controlli in città da parte degli Agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Cava de’ Tirreni, in attuazione delle disposizioni impartite dal Questore della Provincia di Salerno, dott. Maurizio Ficarra. In occasione del lungo ponte festivo sono stati infatti implementati dal locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, diretto dal Vice Questore dott.ssa Immacolata Acconcia, i dispositivi di prevenzione sul territorio metelliano, con la previsione di mirati servizi finalizzati a contrastare le fenomenologie delittuose, connesse principalmente a reati di tipo predatorio.

Solo nella settimana in corso  i numerosi posti di controllo effettuati sulle principali arterie viarie della città hanno consentito di identificare 231 persone, di cui 77 con precedenti di polizia, nonché di controllare 92 veicoli.
Elevate 13 contestazioni per violazioni delle norme sulla circolazione stradale, di cui quattro per guida di veicoli sprovvisti di assicurazione per responsabilità civile, con conseguente sequestro amministrativo, tre per circolazione di veicolo non sottoposto a revisione periodica e due contestazioni per guida senza patente, con relativo fermo amministrativo.

Le denunce

Nello stesso contesto operativo, i poliziotti hanno proceduto al controllo di un’autovettura FIAT PUNTO con due persone a bordo che, aggirandosi nei pressi del parcheggio di corso Principe Amedeo, arrestava più volte la marcia in prossimità di alcuni veicoli in sosta, con fare sospetto. Nel corso della perquisizione veicolare, nella parte bassa del cruscotto, ben occultato dietro allo stereo in una cavità a cui si accedeva attraverso un foro praticato nel cassetto porta oggetti, veniva rinvenuto dagli Agenti un borsello contenente numerosi attrezzi atti allo scasso ed idonei a portare a termine furti d’auto.

A riscontro di quanto rinvenuto, i due individui venivano condotti presso gli uffici del Commissariato dove i successivi accertamenti confermavano che il conducente della FIAT, il 37enne P.M. di Terzigno (NA), pregiudicato per reati di varia natura, era stato già deferito dai poliziotti di Cava per il furto di un veicolo in sosta sul trincerone e tratto in arresto per lo stesso reato, mentre il passeggero, un giovane nato a Pagani ma residente anch’egli in quel comune vesuviano, era stato segnalato per la violazione dell’art.75 del DPR 309/90 in materia di stupefacenti.

Tra il materiale rinvenuto e sequestrato, oltre ai tradizionali strumenti atti allo scasso e ad un estrattore in ferro con vite autofilettante al centro, anche un dispositivo elettronico che consente di disattivare la centralina di alcuni modelli di autovetture FIAT, ALFA ROMEO e LANCIA, attraverso la connessione alla porta della diagnostica del veicolo, consentendo al ladro di poter tranquillamente e in pochi minuti forzare l’accensione avviando il motore dell’autovettura.

Al termine degli accertamenti di rito, i due uomini sono stati deferiti alla competente A.G. Per loro sarà valutata l’emissione di misure atte ad inibirne il ritorno nel comune di Cava de’ Tirreni.