Home Territorio Cilento Anche Castellabate partecipa al concorso di disegno “Tartarugando”

Anche Castellabate partecipa al concorso di disegno “Tartarugando”

0
Anche Castellabate partecipa al concorso di disegno “Tartarugando”

Anche gli studenti di Castellabate parteciperanno all’iniziativa “Tartarugando” a cura di Legambiente. In palio borse di studio

Tartarugando. La salvaguardia delle tartarughe marine” è il concorso di disegno per sensibilizzare le nuove generazioni alla protezione delle tartarughe marine, un patrimonio sempre più a rischio.

Il concorso che gode del patrocinio dalla Regione Campania, è stato subito sposato dal Comune di Castellabate e da quello di Pollica, Comune capofila del progetto, ed è nato per supportare il progetto di Legambiente “Tartalove”.

La partecipazione, libera e gratuita, è aperta a tutti gli studenti di scuola primaria e secondaria di I grado degli istituti scolastici della Campania, che possono iscriversi singolarmente, in gruppi o classi con disegni, fumetti e illustrazioni.

L’elaborato deve essere inedito e può essere realizzato con diverse tecniche di disegno: matite, tempere, acquarelli o digital paint.

In palio 10 borse di studio da 100€ cadauna per i primi 5 classificati delle scuole primarie e secondarie. La scadenza per la consegna è il 10 maggio 2018, gli elaborati devono pervenire presso il Museo Vivo del Mare di Pioppi-Pollica.

Ad occuparsi della promozione del progetto il consigliere delegato all’Area Marina Protetta Assunta Niglio, molto sensibile al tema:

«Soffocate dalle plastiche, intossicate dai rifiuti, ferite dalle eliche, le tartarughe marine hanno bisogno di aiuto. É importante sensibilizzare le nuove generazioni alla loro salvaguardia ma soprattutto alla valorizzazione della risorsa mare. Ci troviamo in un’Area Marina Protetta dove, nell’estate del 2006, abbiamo assistito alla nidificazione di una Caretta caretta sulla spiaggia di Ogliastro Marina, evento eccezionale che si è poi ripetuto nel corso degli anni. La presenza delle tartarughe marine sulle nostre coste rappresenta l’ennesima riprova della purezza delle nostre acque».